Sicurezza
Mette in ordine la soffitta e trova un ordigno bellico
Stava facendo le pulizie nella casa che era di proprietà del padre. Strada chiusa fino alla rimozione effettuata dal Genio Pontieri
SAN MINIATO. Il residuato bellico era stato riposto in soffitta, come si può fare per le vecchie cose. Dopo la morte del proprietario della casa, situata in pieno centro storico, il figlio è andato a liberare la soffitta dell’edificio che ha ricevuto in eredità. Così si è accorto che in mezzo a tanti oggetti c’era anche un reperto bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Da quanto tempo era lì? Poteva essere pericoloso? Tutte domande a cui il figlio non sapeva dare una risposta. Certamente il residuato è rimasto tranquillamente al suo posto per diversi anni, nel cuore di San Miniato.
È già capitato che durante lavori edili, anche di smantellamento di vecchie abitazioni, siano spuntate armi della guerra in qualche sottotetto. In provincia di Pisa in genere però simili scoperte avvengono in campagna. Facile immaginare la sorpresa di chi si è ritrovato di fronte al reperto bellico. Il cittadino si è rivolto subito alla polizia municipale e ai carabinieri.
Era un proiettile (poi risultato senza carica). Il tipo di ordigno, se americano o tedesco, non è stato identificato. «Non ce lo aspettavamo di certo – ha detto l’erede della casa a chi in questi giorni si è occupato della rimozione del reperto – il ritrovamento è avvenuto mentre facevamo un po’ di pulizia per liberare la soffitta. Abbiamo lasciato l’ordigno dove si trovava e abbiamo avvisare le forze dell’ordine».
La soffitta subito dopo il ritrovamento è stata sigillata. E i carabinieri si sono attivati per fare intervenire il prima possibile gli artificieri del Reggimento Genio Pontieri. Ieri, all’ora di pranzo, il reperto riaffiorato dal passato è stato recuperato e messo in sicurezza. La strada, via Cesare Battisti, dove si trova la soffitta, è stata chiusa al traffico il tempo necessario per l’intervento degli artificieri. Sul posto oltre alla polizia municipale anche i carabinieri.
Tutto si è risolto, così ha spiegato il comandante della Municipale, Dario Pancanti, in pochi minuti. –
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