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Giudice di pace, ci siamo: «Manca solo il trasloco» “Art bonus” per ex carceri

Giudice di pace, ci siamo: «Manca solo il trasloco» “Art bonus” per ex carceri

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PONTEDERA. Per qualcuno la storia del trasferimento degli uffici del giudice di pace nel Palazzo Pretorio dall’attuale sede di via Gotti, di proprietà di un privato e che costa all’amministrazione circa 90mila euro all’anno, è un po’ come la storia infinita. Invece questa sembra la volta buona. La presidente del tribunale di Pisa, Maria Giuliana Civinini, in visita a Pontedera per la presentazione dell’ufficio di prossimità, ha confermato che tutte le pratiche, anche quelle delle utenze, sono state completate e che proprio in questi giorni sono stati presi accordi con l’azienda che si occuperà del trasloco. «Siamo molto interessati al trasferimento degli uffici giudiziari nel Palazzo Pretorio – ha detto il sindaco Matteo Franconi – il mio predecessore ha lavorato molto per arrivare al trasferimento di questo servizio, speriamo di riuscire a vederlo concretizzare in tempi brevi».

La presidente del tribunale ha confermato che non ci sono ostacoli da superare con il Ministero, è solo una questione di trasloco e anche di dover organizzare lo svolgimento dell’attività dei giudici di pace nei giorni in cui avverrà il trasferimento. Intanto per Palazzo Pretorio, che è sede anche di un importante polo espositivo, oltre che di un bar ristorante, si intravedono altre novità. Dovrebbero poter partire alcuni lavori al tetto e un progetto di valorizzazione delle ex carceri attraverso l’Art Bonus. Se ne sente parlare da tempo ma ora sarebbe in arrivo una somma considerevole, tale da poter mettere mano al recupero dell’importante testimonianza storica.

Questa è la filosofia che regge l’intero progetto che ruota intorno ad uno dei palazzi più importanti della città della Piaggio che ha ospitato nella parte centrale la sezione distaccata del tribunale di Pisa. Quella del recupero delle carceri all’ultimo piano (che riuscivano a contenere fino a otto detenuti) con lo spazio per l’ora d’aria, è un’ambizione che hanno avuto più amministrazione. Con la riqualificare della struttura e il coinvolgimento di una società privata per il recupero di una parte del parte del palazzo è stato messo il primo tassello verso la riqualificazione complessiva. —

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