Lutto
Giambra contesta il fallimento della Futura Immobiliare Srl
ponsacco. Giuseppe Giambra si oppone al fallimento della Futura Immobiliare Srl, la società proprietaria del complesso di via Rospicciano.
Dichiarata fallita il 30 giugno 2017, la Srl amministrata di cui era socio e legale rappresentante l’imprenditore 61enne siciliano residente a Prato di recente è finita nell’inchiesta “Bancomat” della Guardia di finanza che è costata l’arresto di Giambra per bancarotta fraudolenta documentale e per distrazione e per bancarotta post-fallimentare.
Dopo aver ricevuto un rifiuto in appello ora Giambra si rivolge alla Cassazione per far revocare il fallimento della sua azienda amministrata ora da un curatore nominato dal Tribunale.
Sostiene «la nullità della notifica dell'istanza fallimentare in quanto l'ufficiale prima di depositare l'atto presso la casa comunale si era limitato ad attestare la chiusura della sede dell’impresa, senza eseguire ulteriori ricerche». E sottolinea anche «la nullità della notifica del ricorso per la dichiarazione di fallimento e conseguente nullità della sentenza dichiarativa del fallimento per violazione del contraddittorio». Hanno proposto controricorsi separati la Aermec Spa e anche la Cassa di Risparmio di Volterra creditrici della Futura Immobiliare.
Secondo la Procura Giambra nel 2009 aveva costituito, affidandone la responsabilità formale ad altri, la S.F.H. Srl allo scopo «di concedere in locazione a tale società, a far data dal 2009, le unità immobiliari della Futura Immobiliare Srl per un canone annuo di 150mila euro mediante un simulato contratto di locazione ultranovennale. Un’operazione programmata fin dall'origine e realizzata per sottrarre ai creditori della Futura Immobiliare, le rendite derivanti dalla locazione delle predette unità immobiliari». —
P.B.
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