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Lavori da 40.000 euro all’Hotel del Comune La sindaca: «Vogliamo riaprire a primavera»
Nuova vita per “Il Pomarancio” che è chiuso dal 2015 dopo un contenzioso con l’ex gestore, in arrivo il bando
POMARANCE. Nuova vita a primavera per l’hotel “Il Pomarancio”, di proprietà comunale. Dopo l’investimento di oltre 11mila euro per la sostituzione dell’ascensore lo scorso novembre, l’amministrazione procede spedita in vista del nuovo bando di gestione, che potrebbe essere messo nero su bianco entro pochi mesi. Adesso però si fanno nuove spese per 40mila euro.
L’albergo, infatti, è dotato di un ristorante completo di cucina attrezzata anch’essa inutilizzata da anni e si rende necessario, prima della riassegnazione della struttura e quindi prima del suo utilizzo, provvedere ad una revisione delle attrezzature esistenti, per rendere funzionanti quelle ancora in buono stato e comprarne eventualmente di nuove. Dopo una prima revisione alcune delle strutture più “portanti” della cucina sono infatti da sostituire, fra cui il forno combinato, l’abbattitore, i cuocipasta, gli armadi refrigerati, la griglia elettrica ed altre strutture. Molte, poi, necessitano quantomeno di una revisione.
Di qui l’ultimo investimento deciso dall’amministrazione, che vuole dare un’accelerata alla vicenda e una questione annosa che, mese dopo mese, rischia col prolungarsi dello stallo di veder lievitare i costi di un riavvio della struttura.
Unico esercizio ricettivo nel centro del comune, “Il Pomarancio” è ormai chiuso dalla fine del 2015 a seguito di un contenzioso tra il Comune, proprietario dell’albergo, e la società “La Costanza”, che lo ha gestito dal 2012 fino, appunto, a quattro anni fa. Una richiesta danni da parte dell’allora amministrazione per 60mila euro di affitti non pagati, alla quale i gestori risposero con una richiesta di risarcimento danni. «Finalmente rientrati in possesso della struttura, stiamo facendo tutto il possibile per fare il bando al più presto e arrivare alla riapertura in primavera. È necessario però consegnare l’albergo in uno stato ottimale dopo quattro anni di chiusura – assicura la sindaca Ilaria Bacci –. Questo permetterà ai nuovi gestori di sfruttare al meglio la stagione e riavviare il ristorante, che ha sempre servito le persone che lavorano nella nostra zona oltre a cittadini ed ai turisti».
Niente, ancora, si sa circa le nuove condizioni alle quali il Comune concederà la struttura, che come molti piccoli hotel di proprietà pubblica (ad esempio il Miravalle a San Miniato) è armato di un numero esiguo di camere e se la deve vedere con la competizione delle piattaforme on-line, in forte crescita. Ad occuparsi della revisione e delle sostituzioni sarà la ditta Benelli di Follonica, concessionaria e fornitrice dei vari marchi degli elettrodomestici già presenti nella cucina dell’hotel. —
Nilo Di Modica
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