Il Tirreno

Pontedera

La contrada “regina” in cerca di riscatto a dieci anni dalla conquista dell’ultimo cencio

Lorenzo Lazzerini
La contrada “regina” in cerca di riscatto a dieci anni dalla conquista dell’ultimo cencio

San Francesco ha fame di vittoria e conferma Cristiano Di Stasio puntando su un nuovo cavallo, Vankook, della scuderia di Giosuè Carboni 

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La contrada “regina” vuole riprendersi la corona, e per riuscirci dovrà decisamente voltare pagina rispetto agli ultimi anni. San Francesco è la contrada con più vittorie (nove) nella storia del Palio di Buti, ma il cencio manca da 10 anni ai gialloneri, che da quando il Palio viene corso con cavalli mezzosangue hanno raccolto poche soddisfazioni. Prima la vittoria della rivale La Croce, poi due palii da “signore” (cioè correndo direttamente in terza batteria contro i secondi classificati delle prime due), senza riuscire a qualificarsi per la finale. Ai gialloneri serve un cambio di marcia, e per puntare alla decima stella il capocontrada Leonardo Cavallini (vincitore nel 2010 e al sesto palio alla guida della contrada) ha deciso di confermare Cristiano Di Stasio. Il fantino romano, al suo sesto Palio di Buti, è sempre riuscito ad arrivare in finale (due volte con La Croce e due con Ascensione), ad eccezione dell’anno scorso, quando venne eliminato alla batteria dei recuperi proprio col giubbetto di San Francesco. Dopo l’interruzione del rapporto con la scuderia di Massimiliano Narduzzi, la contrada si affida a Vankook, cavallo della scuderia di Giosuè Carboni. Un baio di sei anni con ottime credenziali, ma che deve ancora dimostrare il suo valore nel mondo dei palii. Sarà questa l’accoppiata che proverà a riportare il cencio ai gialloneri. Le vittorie di San Francesco cominciano con la tripletta degli anni 1977-1978-1979. A trionfare furono prima Raffaello Della Pina in sella a Diablo, poi Bruno Blanco detto “Parti e vai” su Salento e Vincenzo Foglia in sella a Françoise. Nel 1981 subito un altro successo firmato da “Trentacinque” su Lizio/Terremoto, poi la quinta stella del 1990 (Vincenzo Foglia su Ventorro), e la doppietta del cavallo Le Voyeur nel 2001-2002, montato prima da Stefano Lobina e l’anno dopo da Roberto Filippini. Infine, le vittorie del 2007 con Stefano Lobina su Skanderberg e del 2010 con Angelo Cucinella in sella a Palin. Quest’estate per la prima volta San Francesco ha organizzato la sagra della trippa e della cialda alla butese nel parco della Villa dei Limoni, mentre nei fine settimana di ottobre e novembre il piatto forte è quello a base di trippa e tortellini nella sede della contrada. La chiesa dedicata a San Francesco d'Assisi, nel cuore della contrada, risale al periodo tra il XIII e il XIV secolo. —

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di Redazione web