Il lutto
Antonio Milianti, l’agente immobiliare che a 43 anni non perde il vizio... del gol
Volterra. «A qualche compagno di squadra ogni tanto lo dico: quando io vincevo il mio primo campionato, voi nemmeno eravate nati». Ci scherza su Antonio Milianti, agente immobiliare e calciatore della Volterrana che, col suo gol nel match vinto contro la Portuale Guasticce, ha messo a segno anche un piccolo, grande record: andare in rete a (quasi) 43 anni in Prima categoria.
«A marzo saranno proprio 43 – spiega Antonio – sono tornato alla Volterrana per dare una mano, un po’ anche come uomo spogliatoio, ma piano piano sono riuscito a ritagliarmi anche uno spazio in campo». Milianti, volterrano doc, non è alla sua prima esperienza con la squadra viola. «Ho esordito nel campionato 1995-96 proprio con la Volterrana in Promozione», continua.
La sua è una storia da girovago del pallone. Dopo qualche anno con la Volterrana, Milianti ha indossato anche le casacche di Guardistallo, Ponteginori, Lajatico e Saline. «Ci ho giocato per sei anni – dice – mentre nella Volterrana per cinque». E proprio quando il derby tra le due squadre di Volterra è tornato in Seconda categoria, lui non giocava né da una parte, né dall’altra. «Sono tornato alla Volterrana in Terza categoria, quando vincemmo il campionato e fummo promossi – racconta – purtroppo, però, l’anno successivo ci furono un po’ di problemi e andai a giocare negli amatori». Fino a quando, all’inizio di questa stagione, non è stato richiamato. «Segnare è stata una bella emozione – conclude – venivamo da un periodo negativo, serviva un po’ di esperienza per tornare a far punti». E ad Antonio, l’esperienza, non manca di certo. —
Pietro Mattonai
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