Gioco
Sosta rivoluzionata e varchi elettronici “congelati” per entrare nel villaggio scolastico
Slitta l’ok del ministero per il controllo automatico degli accessi. Nuova rete idrica e fognaria da 145.000 euro Fuori del Ponte
PONTEDERA. La rivoluzione di via Veneto, i varchi elettronici per l’accesso al villaggi scolastico e una nuova rete idrica e fognaria nel quartiere Fuori del Ponte. Sono questi i tre grandi temi che l’amministrazione ha affrontato nel corso di due incontri pubblici tenuti con cittadini e commercianti di due zone della città: quella dello stadio e l’area Oltrera. Alle riunioni hanno preso parte il sindaco, Matteo Franconi, l’assessore alle opere pubbliche, Mattia Belli, l’assessore all’istruzione Francesco Mori e il consigliere comunale Riccardo Minuti, insieme alla consulta dell’Oltrera, formata da rappresentanti dei residenti. . VIA VENETO: si CAMBIA
Da pochi giorni il sistema di parcheggi di via Veneto ha subito un cambiamento radicale. Tutta la fetta di città che comprende il villaggio delle scuole superiori, negli ultimi anni, è stata oggetto di particolare attenzione da parte del Comune. Prima l’intervento di messa in sicurezza della fermata dei bus nella zona dello stadio, poi la massiccia modifica delle norme di accesso e di percorribilità delle vie più vicine agli edifici scolastici. Ora le aree di sosta. Sul lato di via Veneto su cui si trova anche lo stadio comunale è stata istituita una lunga striscia di parcheggi paralleli alla carreggiata. Fino ad alcune settimane fa, nello stesso tratto, non era possibile posteggiare l’auto. Sull’altro lato di via Veneto – quello su cui insiste il bar Baldini –, proprio dopo il bar andando in direzione Santa Maria a Monte, le aree di sosta hanno cambiato “verso”. Non si parcheggerà più in modo perpendicolare alla carreggiata, ma parallelo. Tutte e due le zone di parcheggio sopracitate consentono una sosta di massimo 30 minuti col disco orario. I cittadini nel corso dell’incontro hanno chiesto all’amministrazione di incrementare la segnaletica, dato che molti automobilisti ancora devono prendere confidenza col nuovo sistema di viabilità.
VARCHI E DISSUASORI
Il Comune sta insistendo col Ministero per ottenere il via libera all’installazione dei varchi elettronici nelle vie di accesso alla zona delle scuole superiori. Attualmente il “controllo” dell’area avviene attraverso alcuni volontari e gli agenti della polizia municipale, che dalle 7.30 alle 8.10 e dalle 12. 55 alle 13.15 permettono l’ingresso in via Milano, via Bologna e via Torino solo ai residenti e ai lavoratori del comparto scolastico. La stessa operazione, effettuata attraverso i varchi elettronici, sarebbe molto più facile e veloce. Ma non solo. Perché con i varchi elettronici non servirebbero più i giganti spartitraffico che da non molto tempo hanno fatto la loro comparsa in via Veneto, proprio per facilitare il controllo “umano” degli accessi al quartiere. Il Comune attende una risposta da Roma. I cittadini della zona stadio, inoltre, hanno evidenziato un problema legato all’alta velocità delle auto in via Torino. L’assessore Belli ha spiegato che in prossimità dell’incrocio con via Veneto, in via Torino verrà posizionato un dissuasore di velocità (un dosso, per intendersi) attualmente presente in via Palermo, che alla luce delle ultime modifiche alla viabilità non risulta più necessario. Dopo aver parlato con cittadini e commercianti, l’amministrazione nelle prossime settimane si riunirà con docenti e personale delle scuole superiori della città, per discutere nuovamente di viabilità e lavori pubblici.
FUORI DEL PONTE
I lavori inizieranno alla fine di gennaio e andranno avanti per un mese e mezzo circa; la strada non sarà chiusa al traffico, ma verrà istituito il senso unico alternato. Acque Spa effettuerà 145mila euro di lavori in via Indipendenza, nel quartiere di Fuori del Ponte, per mettere mano a larga parte del sistema fognario e della rete idrica della zona, da tempo oggetto di perdite e altre criticità dovute all’usura delle tubature. Verranno inoltre rinnovati gli allacci in via Einaudi e in via Aldo Moro, a beneficio delle abitazioni popolari e della zona residenziale. —
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