Sicurezza
Lavoratori interinali senza pacco di Natale Accuse alla Sole
PONTEDERA. Dopo la mancata distribuzione dei buoni spesa da 280 euro a luglio, a dicembre negato anche il pacco di Natale. Parla di discriminazione bella e buona il sindacalista della Cgil Loris Mainardi, raccontando la situazione dei lavoratori assunti tramite agenzia interinale dalla ditta Sole di Pontedera, una delle realtà più importanti nella produzione di materiali in plastica destinati al settore dell’automotive. «La normativa impone alle aziende di mettere a disposizione dei dipendenti tutti i benefit che ritiene più opportuno – dice il segretario della Filctem di Pisa – Ma deve elargirli a tutti, sia a chi è direttamente assunto a tempo pieno o determinato e chi è al lavoro attraverso le agenzie interinali. E quello che è avvenuto alla Sole non va affatto bene. È una discriminazione bella e buona».
Secondo l’esponente della Federazione dei lavoratori dei settori chimico, tessile, energia e manifatture, i lavoratori alla Sole sono 142 diretti e 10 assunti con la formula denominata “staff leasing” , cioè con contratto a tempo indeterminato ma da parte di un’agenzia interinale che li mette a disposizione dell’azienda in questione. Il numero degli operai interinali varia a seconda del periodo dell’anno e in base alla produzione da realizzare per garantire le consegne delle commesse ai fornitori. «Il problema è proprio questo – aggiunge Mainardi – La ditta di Pontedera è una realtà in salute. Sta dimostrando dinamicità e capacità organizzativa che consentono di avere rapporti di fornitura con i marchi più noti dell’automotive. Ma un comportamento del genere, che fa distinzioni tra lavoratori diretti e indiretti è inspiegabile».a ditta Sole si trova nella zona produttiva dietro alla Piaggio. Il quartier generale è a Torino dove nel 2016 si recarono alcuni operai e sindacalisti per manifestare contro la dirigenza che non voleva assumere i lavoratori malgrado ne avessero i requisiti. Una vertenza lunga, con tende da campeggio e gazebo di fronte ai cancelli della fabbrica pontederese per settimane. Fino a quando, nel settembre di 4 anni fa, arrivò la buona notizia dell’ok al contratto a tempo indeterminato per gli operai. –
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