Sicurezza
Riparte il Music Festival e abbraccia anche... Beethoven
Cartellone ricco grazie alla collaborazione tra Comune, Museo Piaggio e Accademia Giovedì il recital pianistico “Fra tradizione e modernità”
PONTEDERA. Una raffica di appuntamenti, tanti artisti di fama nazionale e internazionale e un omaggio particolare a Ludwig van Beethoven, storico compositore tedesco, a 250 anni dalla sua nascita. La seconda edizione del Pontedera Music Festival – che ha preso il via ieri sera all’auditorium del Museo Piaggio, con “Martina Mulopulos e Dome la Muerte in concerto” – è il frutto della stretta collaborazione tra l’Accademia Musicale Pontedera, il Museo Piaggio e l’amministrazione comunale.
L’anno scorso, al termine della prima assoluta della rassegna che mira a diffondere in Valdera la cultura della musica, gli organizzatori avevano promesso anche per il 2020 un cartellone di alta qualità. E la promessa è stata mantenuta. «Siamo felici di proporre alla città un’offerta musicale di alto livello, con un ciclo di appuntamenti su Beethoven che rappresenta il fiore all’occhiello del Pontedera Music Festival 2020», spiega Luigi Nannetti, direttore dell’Accademia Musicale della Chitarra. La peculiarità del cartellone 2020 del festival è quella di contenere due cicli di concerti collegati tra loro: da una parte quello allestito dalla prestigiosa etichetta musicale Fonè, che lo scorso anno ha riscosso grande successo da parte di pubblico e critica, con appuntamenti che spaziano dalla musica classica al jazz. Dall’altra il Festival Beethoven 250, che propone una serie di eventi collegati ai festeggiamenti che verranno svolti in tutte le capitali musicali del mondo in occasione del 250° compleanno del compositore vissuto tra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento. Un cartellone ricco e intenso, che vede la partecipazione di molti musicisti ormai conosciuti per il loro talento e il loro impegno in campo musicale.
Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì alle 21.15 all’Auditorium del Museo Piaggio con il recital pianistico “Fra tradizione e modernità” con Kenichiro Kojima al pianoforte. Il 26 (stessa location), “La guerra è finita?”, concerto per il giorno della Memoria (musicisti Filippo Rogai, Gloria Merani, Filippo Burchietti e Fabrizio Dettori). Il 15 febbraio al Teatro Era, la serata di apertura del Festival Beethoven. Sul palco il quartetto d’archi del Maggio Musicale Fiorentino. Gli omaggi a Beethoven andranno avanti fino al 23 febbraio. Il cartellone del Pontedera Music Festival si concluderà il 13 giugno, al Museo Piaggio, alle 21.30, con "C'era una volta Morricone". Nel mezzo una carrellata di esibizioni spalmate su più mesi. Tutti i concerti (cartellone completo sul sito del Comune di Pontedera), sono a ingresso libero con offerta volontaria a eccezione del Festival Beethoven e del Fonè Music Festival. I concerti si svolgeranno al Museo Piaggio, al Teatro Era, all’auditorium dell’Accademia della Chitarra, in piazza Martiri della Libertà e all’Accademia musicale Toscana, in via Dante, 47. —
T.S.
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