Il dolore
Isolata a 91 anni da venti giorni Il telefono è guasto e nessuno interviene
MONTOPOLI. È iniziato tutto pochi giorni prima di Natale, nella notte fra il 21 e il 22 dicembre, quando un albero è venuto giù in mezzo alla strada portandosi dietro il cavo del telefono. Da allora, per un’anziana di 91 anni residente in via Musciano a Marti, è iniziata una piccola sfida quotidiana per imparare ad usare il cellulare, perché a distanza di venti giorni il telefono di casa è sempre isolato, nonostante le ripetute chiamate e i solleciti alla Tim.
«Per una persona di quell’età il disagio è inevitabile» lamentano le figlie della donna, che chiedono di non citare il nome della madre per rispettare la paura, legittima, di una donna che vive sola e che senza il telefono ha perso il principale strumento di contatto con i familiari. Da qui le lamentele per una situazione che va avanti da tre settimane, ma soprattutto per la mancanza di chiarezza da parte degli operatori del 187. «La caduta dell’albero – raccontano le figlie – ha praticamente tranciato il cavo che arrivava all’abitazione, lasciando isolata solo la casa di nostra madre. Se proviamo a chiamare sembra che il telefono squilli ma in realtà è muto. Appena ci siamo accorte del problema abbiamo subito chiamato la Tim, facendo presente che si trattava dell’utenza di una persona anziana e quindi chiedendo di risolvere il guasto entro pochi giorni». Passato il Capodanno, però, nessuno era ancora arrivato in via Musciano. «I primi giorni dell’anno abbiamo richiamato – proseguono le familiari – e ci è stato risposto che i lavori sarebbero stati fatti entro il 9 di gennaio. Mercoledì, invece, un altro operatore ci ha detto che le cose stavano diversamente e che nessuno poteva fornirci una data certa per la riparazione». Ad ogni modo, il 9 di gennaio intanto se n’è andato ma il telefono è rimasto “muto”, mentre l’anziana donna è costretta a barcamenarsi con le ricariche del cellulare, chiedendo spesso aiuto a vicini e conoscenti per riuscire a parlare con le figlie che vivono a Montopoli e a Ponte a Egola. «Per una persona anziana il disagio è doppio – aggiungono le familiari – anche se venti giorni iniziano ad essere tanti per chiunque».
Ma Tim assicura che il calvario dell’anziana sta per finire: «Il ripristino della linea – fanno sapere dall’azienda – è previsto entro la giornata di sabato (oggi, ndr)». E conferma che «il guasto è conseguenza dell’abbattimento ad opera di ignoti di un palo che consentiva l’attraversamento stradale al cavo telefonico che serve la cliente. Stiamo provvedendo alla sostituzione di entrambi i pali». –
Giacomo Pelfer
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