Gioco
«Basta animali sfruttati» Domani a Fucecchio il presidio anti-circo
FUCECCHIO. Non è la prima volta che accade, anche a Fucecchio: quando arriva il circo con gli animali, contemporaneamente si organizzano le associazioni animaliste per dire no all’impiego di specie esotiche quali tigri, leoni e giraffe per il divertimento degli spettatori. Il circo con gli animali quest’anno è il Royal Imperial e arriva da Lucca (dove si è svolta una manifestazione analoga a quella che andrà in scena domani a Fucecchio). I circensi hanno già completato la fase preparatoria, montato i tendoni e offriranno fino a lunedì le loro acrobazie, con e senza animali. Ma c’è chi dice no e si appresta a manifestare: anche grazie ad un evento creato su Facebook dall’attivista animalista Carmen Luciano, si è creato un piccolo movimento di persone (in progressiva crescita) che domani andrà a manifestare davanti alla tensostruttura: «Siamo contrari – scrivono gli organizzatori – all’utilizzo e alla prigionia delle altre specie per fine d’intrattenimento umano, i cittadini presteranno e informeranno eventuali spettatori di quale triste spettacolo finanziano». Sarà, per farla breve, un presidio davanti il circo che si è stanziato nella Buca del Palio. I manifestanti spiegheranno alle persone che si apprestano ad assistere allo show le loro ragioni di critica e di protesta verso l’impiego di tigri, leoni e altri animali per far divertire grandi e piccini. Il sit-in è in programma domani, dalle 17 alle 19 (cioè quando c’è lo spettacolo pomeridiano). Potrebbe essere una “replica” di quanto avvenuto nel gennaio 2016, quando circa cinquanta manifestanti si presentarono davanti al circo – in quel caso il Millennium – con cartelli eloquenti e maschere degli animali impiegati in quest’arte. Nel frattempo – proprio su questa questione – sui principali gruppi social network si è scatenata una polemica con centinaia di commenti, degna del più sentito derby calcistico. L’ennesima dimostrazione del carattere particolarmente battagliero dei fucecchiesi, pronti a dividersi su tutto. E sicuramente domani questi due schieramenti si ritroveranno anche in piazza Moro, a due passi dal tendone del circo. –
Marco Sabia
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