Sicurezza
Shalom in piazza per la pace domani fiaccolata e lettera a Trump e Khamenei
Il documento sarà letto durante il ritrovo e consegnato alle ambasciate. Don Cristiani: «È bello che l’iniziativa sia partita dai ragazzi»
FUCECCHIO. I giovani del Movimento Shalom scrivono a… Trump, Khamenei e a tutti i leader al momento coinvolti nell’escalation di violenza che dall’Iraq arriva fino in Libia, cioè alle porte d’Italia.
Domani, infatti, il Movimento fondato dall’arciprete di Fucecchio don Andrea Pio Cristiani attraverserà le vie del centro di Fucecchio con una fiaccolata per dire basta alla guerra, allo scopo di sensibilizzare la popolazione riguardo tutto ciò che sta accadendo in Medio Oriente e in Nord Africa. Una manifestazione voluta dai giovani Shalom, che contemporaneamente stanno redigendo un documento da inviare – attraverso le rispettive ambasciate – a quei leader che giocano a fare la guerra sulle spalle delle popolazioni locali.
Questo documento verrà letto al termine della fiaccolata silenziosa, che da piazza La Vergine passerà da Corso Matteotti e poi terminerà nella più importante piazza di Fucecchio: piazza Montanelli. Qui i giovani del Movimento Shalom leggeranno questo documento – condiviso con le altre associazioni che stanno aderendo alla marcia silenziosa – nel quale chiedono di mettere fine a questa escalation dai risvolti imprevedibili: «È bello – spiega don Cristiani – che sia partito tutto dai giovani, che sono il nostro futuro e quello del pianeta. Sono loro che dovranno vivere in un mondo nel quale la guerra non può e non deve essere un’opzione praticabile. Da parte nostra dobbiamo fare in mondo di trasmettere un messaggio di pace e non coltivare una mentalità di guerra, che a volte nei media passa come quella vincente. E fondamentale è non rimanere passivi in situazioni gravi come queste, scendendo in strada e dicendo la nostra».
Prima della fiaccolata, però, ci sarà spazio anche per un momento prettamente religioso: alle 17, nella chiesa dei Frati in piazza La Vergine, verrà officiata la messa. Subito dopo via alla fiaccolata verso piazza Montanelli. Ciò che colpisce – in un momento in cui l’attivismo giovanile ha ripreso vigore grazie anche al movimento ambientalista di Greta Thunberg – è questa voglia dei giovani Shalom di farsi sentire. Perché è vero che non basta una fiaccolata per fermare una (possibile) guerra, ma è vero altrettanto che Greta è partita quasi dal nulla e poi è diventata la personalità dell’anno per la rivista statunitense Time. Tornando alla fiaccolata è intenzione del Movimento Shalom chiedere l’adesione e la partecipazione di enti, associazioni e singoli cittadini. Per segnalare la presenza e l’adesione di enti e associazioni è possibile rivolgersi alla mail eventi@movimento-shalom. org oppure su Whatsapp al numero 3713883489. Al momento già alcune associazioni hanno dato il loro appoggio, come ad esempio l’Anpi sezione Fucecchio. —
M.S.
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