Sicurezza
Troppo inquinamento, scattano le ordinanze
santa croce. Com’era ampiamente prevedibile, viste le condizioni meteo e l’assenza di piogge, nel comprensorio del Cuoio sono scattate le ordinanze con cui si vieta l’accensione di fuochi all’aperto (come quelli per smaltire le potature degli olivi) e allo stesso tempo si invitano i cittadini a limitare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento e delle automobili, prediligendo i mezzi pubblici.
I sindaci di San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Fucecchio, Montopoli e Castelfranco hanno preso questi provvedimenti a seguito dei cinque sforamenti dei limiti di emissioni di Pm10 (le polveri sottili) che ha fatto registrare la centralina – situata in zona Coop a Santa Croce sull’Arno – e dei due in previsione nei prossimi giorni, rispetto alle condizioni meteo.
Questo è quanto prevede il “Pac” (Piano di azione comunale) che, oltre a individuare importanti azioni in termini preventivi in materia di inquinamento da polveri sottili (Pm10), prevede anche le modalità di adozione di interventi come queste ordinanze. Nello specifico il piano prevede che, nel caso in cui siano sette i superamenti consecutivi su 10 giorni (sia registrati, che previsti rispetto alle condizioni meteo), nel periodo dal 1 novembre al 31 marzo, è obbligatorio emettere l’ordinanza.
I sindaci invitano inoltre i cittadini a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di Pm10 limitando l’utilizzo di legna in caminetti aperti o stufe tradizionali, a meno che questa non sia l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione, oltre a limitare l’uso di mezzi privati privilegiando quelli pubblici o altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (elettrici o Gpl). —
M.S.
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