Il dolore
«Questo volume restituisce il senso di una comunità»
«È un libro collettivo, il libro di una comunità – ha detto l’assessore alla cultura, Chiara Boniciolini a proposito del volume “Eravamo seggiolai” e del tema dei soprannomi che un tempo si usavano a Castelfranco come in tanti altri centri – È l’immagine di un paese dove tutti si conoscevano, attraverso soprannomi legati al loro lavoro, a singoli episodi o a caratteristiche comportamentali». Secondo il sindaco Gabriele Toti, invece, «questo testo ci restituisce il senso di comunità la cui perdita è all’origine di tutti i nostri problemi. Troppo spesso ragioniamo mettendo davanti l’io, proviamo piuttosto a sentirci parte di un gruppo e a ragionare come tali per recuperare i nostri spazi pubblici».
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