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Fortini ai nuovi assunti: «Svolta epocale»

Fortini ai nuovi assunti: «Svolta epocale»

Il presidente della società dei rifiuti incontra i lavoratori provenienti dalle società in appalto e annuncia le strategie future

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pontedera. Il benvenuto in azienda lo ha voluto dare di persona. Non erano tutti presenti i 170 nuovi assunti, ma la delegazione di lavoratori delle ormai ex ditte in appalto di Geofor era comunque ben nutrita al confronto organizzato ieri, nella sede di Navacchio, con il presidente Daniele Fortini che, insieme ai rappresentanti sindacali e ai vertici aziendali, ha così inaugurato il nuovo anno e il nuovo corso di Geofor.

L’azienda pisana dei rifiuti ha chiuso il 2019 con una decisione definita «epocale» da Fortini: l’annullamento della gara d’appalto per l’affidamento di una serie di servizi collegati alla raccolta porta a porta in alcuni del 24 comuni gestiti da Geofor e l’assunzione in blocco dei lavoratori (170 in questa prima fase) delle ditte che in appalto gestivano questi servizi sul territorio. Una decisione «che fa di Geofor – ha detto ieri Fortini rivolgendosi ai lavoratori – l’azienda più grande nel settore dei servizi dell’intera provincia». Gli addetti salgono infatti a quota 600: tutti dipendenti Geofor e tutti inquadrati contrattualmente alla stessa maniera «superando una disparità di trattamento – ha aggiunto il presidente – che andava avanti da anni».

Il saluto di inizio anno è servito per dettare una linea, mettere in fila le parole chiave che l’azienda intende far valere: «Ci aspettiamo da parte vostra – ha spiegato Fortini parlando con i lavoratori – che ci sia solidarietà verso i colleghi, condivisione delle responsabilità, disciplina, rigore, attenzione in particolare alla vostra sicurezza perché la nostra ricchezza sono le donne e gli uomini che lavorano qui».

Poi Fortini ha parlato dei conti finanziari e del futuro anche in termini di investimenti, dell’azienda. «Geofor ha prospettive di stabilità, è un’azienda robusta, la terza in Toscana e tra le prime 15 sul piano nazionale – ha detto – e abbiamo l’ambizione di crescere ancora con più centri di raccolta, impianti per la differenziata, impianti per la gestione del rifiuto non differenziabile».

Scelte da condividere e portare avanti in ambito regionale insieme a RetiAmbiente il cui iter per assumere il ruolo per il quale è nata, diventare cioè la società capofila della rete di aziende pubbliche dell’ambito territoriale Toscana Costa, sembra prossimo alla conclusione (entro al fine del 2020). In questo contesto Geofor rappresenterà «la realtà più grande – conclude Fortini – e per questo dobbiamo essere all’avanguardia, tracciando le rotte e ottenendo risultati». —

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