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razzismo / il caso 

«Offese ai giocatori solo da un tifoso»

Carlo Palotti
«Offese ai giocatori solo da un tifoso»

La società S. Donato replica alle accuse dell’Urbino Taccola Ma il sindaco Ferrucci: «È sbagliato sminuire certi fatti»

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ULIVETO TERME. Le polemiche del dopo San Donato-Urbino Taccola (gara del campionato di Promozione disputatasi domebnica scorsa) non si placano. Nelle scorse ore, scoppiato il caso intorno agli insulti razzisti riservati ai quattro calciatori di colore della squadra di Uliveto Terme da alcuni tifosi maremmani, la società di Orbetello ha diramato un comunicato con cui fornisce una sua versione dell’accaduto.

«Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa, nonché alle dichiarazioni del presidente dell’Urbino Taccola, Simone Taglioli – riporta la nota – la società San Donato intende precisare che nessuna espressione ingiuriosa o offensiva è stata proferita nei confronti dei calciatori dell’Urbino Taccola da parte di tesserati del San Donato durante la partita di domenica. Precisiamo inoltre che nessun coro offensivo o discriminatorio si è levato dagli spalti, ma solo un’espressione spiacevole, proveniente da un singolo spettatore, a seguito di uno scontro di gioco. La società San Donato stigmatizza ogni forma di discriminazione razziale nel modo più deciso e si professa totalmente estranea ai fatti riportati in cronaca; si dichiara altresì dispiaciuta per essere stata collegata a fatti assolutamente lontani dalla propria concezione sportiva. La società San Donato – conclude la nota – formula le proprie scuse ai calciatori dell’Urbino Taccola per le espressioni, ribadiamo attribuibili a un singolo spettatore, ma allo stesso tempo ribadisce con forza la propria estraneità ai fatti e la volontà di tutelare l’onorabilità del proprio nome nelle opportune sedi».

Di tutt’altro avviso resta l’Urbino Taccola, che tramite il presidente Simone Taglioli, ha già annunciato di volere informare la Federazione. A supporto della società ulivetese, anche l’amministrazione comunale di Vicopisano.

«Da sindaco – dice Matteo Ferrucci – da cittadino e da ex calciatore, sono disgustato da questi atteggiamenti, sempre più frequenti in strada e nel mondo dello sport. Le dichiarazioni del San Donato contrastano con quanto riportato dall’Urbino Taccola. Conosco personalmente dirigenti e giocatori, e non vedo perché dovrebbero amplificare un fatto così grave. La verità – conclude il primo cittadino di Vicopisano – è che dobbiamo smettere di sminuire questi fatti, per condannarli, invece, con assoluta fermezza. Sono curioso di sapere se quel tifoso potrà tornare a vedere le partite del San Donato oppure no. Come amministrazione comunale, per quanto ci sarà possibile, sosterremo la battaglia del presidente Taglioli e dell’Urbino Taccola». —

Carlo Palotti



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