Il Tirreno

Pontedera

«Nel palazzo comunale il rischio amianto c’è»

santa maria a monte: la replica del sindacato 

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SANTA MARIA A MONTE. Continua il botta e risposta tra la sindaca di Santa Maria A Monte Ilaria Parrella e i sindacati in materia di sicurezza e salute sul posto di lavoro.

«Il rischio amianto nel palazzo comunale c’è eccome – afferma Rosita Pugi, responsabile per la sicurezza dei lavoratori dell’ente – Infatti nella riunione del 23 dicembre scorso tra l’amministrazione e i tecnici Asl, l’ente, nel documento di valutazione del rischio amianto in fase di completamento, ha previsto l’apposizione di tappettini antisfregamento presso le postazioni di lavoro e di sosta del pubblico sulla pavimentazione in linoleum del secondo piano entro aprile 2020, per ridurre la possibilità che le fibre in amianto si liberino nell’aria, è stato quindi stabilito un controllo visivo con cadenza trimestrale e l’analisi della qualità dell’aria con cadenza annuale; mentre i lavori di confinamento della pavimentazione in linoleum tramite copertura sono previsti in tre step: entro al fine del 2022, del 2023 e del 2024. Perché aspettare così tanto tempo per la risoluzione definitiva del problema continuando a spendere soldi in soluzioni provvisorie e analisi? Lascio ai lettori l’ovvia risposta, per quanto mi riguarda posso solo dire che non firmerò il documento di valutazione del rischio amianto, come già non ho firmato il documento di valutazione del rischio microclima, perché trovo inaccettabile che si aspetti così tanto tempo per sostituire un pavimento altamente pericoloso».

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