Sicurezza
La calza dei record stupisce ancora il tripudio di Befane dà spettacolo
Festa finale di “11 Lune d’Inverno” a Peccioli. La “vecchietta” volante arriva a Volterra con i vigili del fuoco e sulle sponde dell’Arno a Roffia con i canottieri. Tanti doni per i bambini
gli eventi
La Befana ha caratterizzato le feste in numerose località della provincia. Dalla maxi calza di Santa Maria a Monte all’iniziativa dei vigili del fuoco a Volterra, passando per l’arrivo della “vecchina” in barca al lago di Roffia e alla manifestazione “11Lune d’Inverno” a Peccioli. In tantissimi, tra grandi e piccini, hanno partecipato agli eventi che sanciscono la fine delle festività natalizie.
Da oggi si torna a scuola, quindi, ma la giornata di ieri è stata una grande festa per tutti. Pienone a Santa Maria a Monte per la calza lunga 400 metri allestita come consuetudine dai commercianti del borgo che ha caratterizzato come sempre l’evento che si conclude in piazza della Vittoria, con l’esibizione della Montesina e dove la Befana ha regalato sorrisi e doni ai più piccoli.
Piazza del Carmine e il cinema Passerotti a Peccioli, invece, hanno accolto la manifestazione “11 Lune d’Inverno” con artisti di livello nazionale, tra cui ArtCityLab, onlus il cui scopo è far partecipare il cittadino e farlo diventare parte del processo di creazione di un’opera che riflette un’identità contemporanea; Letteratura rinnovabile, un’associazione culturale che ha l’obiettivo di promuovere i libri, la lettura e la cultura in generale, nata nel 2009 dall’iniziativa di Marco Zapparoli e Claudia Tarolo, gli editori di Marcos y Marcos; Nati per leggere, un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Csb Centro per la Salute del Bambino onlus; L’albero delle ciliegie, associazione che si occupa di servizi per l’infanzia con cui c’è già stata collaborazione in occasione di “Libri per le tue orecchie”, festival degli audiolibri organizzato da Emons, scuola di formazione dell’attore - L’Oltrarno di Firenze diretta da Pierfrancesco Favino, che ha realizzato un laboratorio di storytelling teatrale al Centro Polivalente.
A Volterra, invece, i vigili del fuoco hanno organizzato lo spettacolo della Befana in piazza dei Priori con il salvataggio della “vecchietta” calandosi dal campanile del palazzo che ospita il Comune. In tanti, anche in questa circostanza, hanno voluto partecipare all’iniziativa che ha rappresentato uno degli appuntamenti più importanti del ricco programma allestito dal Centro commerciale naturale di Volterra.
Anche quest’anno, poi, tradizione rispettata al lago di Roffia: sono quasi 10 anni che la Befana arriva in barca e dona calze ai bambini convenuti con i genitori. Ieri alle 15 si è ripetuto questo rito al quale la Canottieri San Miniato è molto legata, primo perché l’evento offre spunti di visibilità alla società eppoi perché è un’occasione per far conoscere il lago ai cittadini di San Miniato. «Quest’anno oltre ad una sessantina di bambini erano presenti anche 10 ospiti di Casa Verde – dicono dalla società remiera – che frequentano proprio alla Canottieri un corso bisettimanale di attività propedeutica al canottaggio che ha come obbiettivo di migliorare la capacita motoria articolare dei ragazzi».
Tantissime le iniziative che hanno coinvolto i meno fortunati. Come quella dei vigili del fuoco nel reparto di pediatria all’ospedale Lotti di Pontedera, oppure la Befana che è passata a far visita agli anziani. La “vecchietta”, che da 23 anni circa oltre a far visita alle famiglie di San Donato di San Miniato dove ci sono persone anziane e allettate, oltrepassa il ponte sul fiume per far visita alla casa di riposo Meacci a Santa Croce sull’Arno dove il personale di assistenza e i degenti l’aspettano in gloria con gioia e partecipazione. Lei naturalmente ricambia donando ciascuno una calza di dolcetti e tanti sorrisi.
La Befana ha fatto visita anche ai bambini dell’oratorio del Duomo di Pontedera, con l’organizzazione curata dall’Associazione nazionale carabinieri in congedo e dalla parrocchia, mentre quella della Misericordia di Santa Croce è stata alla Pediatria del San Giuseppe di Empoli.
Tanta gente, poi, al presepe vivente di San Miniato Basso con 200 figuranti per far rivivere la magia del villaggio di Betlemme. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
