Italia
In arrivo sette nuove telecamere per targhe e videosorveglianza
CASCINA. Nuove telecamere in arrivo, con la capacità di leggere anche le targhe, per aumentare la sicurezza sul territorio di Cascina. La videosorveglianza civica dispone ormai da alcuni anni di un sistema integrato, strutturato in modo da monitorare alcune aree del territorio e controllare in tempo reale i veicoli circolanti, attraverso il posizionamento di telecamere di contesto e di telecamere di lettura targhe. Ma ora si pensa che sia arrivato il momento di migliorare la vigilanza affidata agli occhi elettronici. Del resto, il sistema era stato progettato in modo da consentire l’inserimento di nuove telecamere. Ora è arrivato il momento di investire nuove risorse in sicurezza. Di recente ci sono state alcune rapine (quella più clamorosa è avvenuta ai danni di una banca situata a due passi dal centro storico di Cascina) che hanno creato una certa preoccupazione tra i cittadini. Tra l’altro in passato, grazie alle telecamere della videosorveglianza civica, erano stati scoperti gli autori delle rapine alle farmacie comunali, a dimostrazione che una buona rete di telecamere può rivelarsi un valido supporto alle indagini seguite con metodi tradizionali.
L’amministrazione comunale è stata sollecitata a mettere in campo interventi per prevenire e reprimere, «nella misura maggiore possibile, la delinquenza e, contestualmente, accrescere il senso di sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici da parte della cittadinanza», si spiega nell’atto che serve a dare il via all’iter per l’acquisto di nuove telecamere.
Ecco che sono state trovate le risorse economiche per acquistare altre 7 telecamere «da collocarsi in specifici punti del territorio comunale». Strade, incroci, accessi al comune, il secondo della provincia dopo Pisa per residenti e quindi difficile da monitorare, potranno così essere passati ai raggi X da telecamere in grado di leggere anche le targhe se ce ne fosse una necessità per indagini relative a reati commessi sul territorio.
Il progetto è stato trasmesso alla prefettura. E richiede una spesa di quasi 50mila euro. Di questi circa 32mila serviranno per l’acquisto vero e proprio delle telecamere, altri 4mila euro circa serviranno per l’installazione degli occhi elettronici. E altre spese varie per la messa a regime delle telecamere collegate alla “cabina di regia” che già viene controllata dalla polizia municipale. –
Sabrina Chiellini
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