Sicurezza
Attività del centro senza linea telefonica
Il guasto (infiltrazioni di acqua nel cavo) ha mandato in tilt le utenze, i pos e le ordinazioni dal 24 dicembre
fucecchio. Un grosso guasto che il destino ha voluto si verificasse in un momento dell’anno - fra Natale e l’inizio dei saldi invernali - che per i commercianti è decisivo: a Fucecchio, dal 24 dicembre, molte utenze telefoniche di piazza Montanelli, corso Matteotti, piazza Amendola e altre vie del centro sono fuori uso. Si tratta dell’area di Fucecchio con più negozi e attività commerciali e oltretutto anche il municipio e il comando della polizia municipale per molti giorni sono rimasti telefonicamente irraggiungibili. Colpa di un guasto a un cavo sotterraneo, infiltrato dall’acqua a causa delle abbondanti precipitazioni. Ma per i commercianti, che convivono col problema da una decina di giorni, la misura è colma. Lo spiega Cinzia Carrai, contitolare del negozio di abbigliamento “Curve Mediterranee” in corso Matteotti: «Siamo iperlegati a queste tecnologie, quindi i servizi devono essere garantiti. Siamo senza telefono e senza pos, che vuol dire perdere introiti. Una cliente aveva deciso di acquistare merce per 345 euro, ma quando ha visto che non poteva pagare con la carta se n’è andata. Chi ce li rende i soldi? Dovremmo valutare l’ipotesi di chiedere i danni».
Tra i primi ad accorgersi che qualcosa non andava è stato Marco Costante del Bar Nuovo di piazza Montanelli: «Per la vigilia di Natale siamo soliti ricevere tante ordinazioni di pizze. E invece stavolta il telefono non suonava mai e non capivo perché. Poi ho scoperto che non avevo collegamento telefonico. Ho una linea “di riserva”, ma i clienti ci contattano al numero fuori uso. Non so quante ordinazioni ho perso per il disservizio».
Discorso simile per Massimo Meacci, titolare della Torrefazione I Due Mori: «A oggi siamo senza telefono e senza pos, oltre che impossibilitati a comunicare con l’Agenzia delle entrate come vuole adesso la normativa».
Tim spiega cosa è avvenuto: «È un guasto complesso provocato da infiltrazioni di acqua in un cavo ad alta potenzialità trasmissiva. L’azienda si è attivata per sostituire la tratta di cavo che richiede opere di scavo già avviate. In attesa di finire l’intervento, sta comunque provvedendo a ripristinare alcune utenze correlate a servizi essenziali. Si tratta – continua l’azienda – della sostituzione di oltre 150 metri di cavo telefonico sotterraneo. Le opere di scavo di posa e di giunzione dureranno fino a circa metà della settimana».
Ieri, comunque, alcuni commercianti sono tornati ad avere il collegamento. Ma non tutti: per l’operazione completa ci sarà da attendere ancora alcune ore. –
M. S.
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