Sicurezza
“L’allegoria delle emozioni” per Iacopo
Dedicato a Berti, morto a soli 32 anni, il cencio che andrà in premio al vincitore dell’attesissimo Palio del 19 gennaio
Un lungo e commosso applauso in ricordo di Iacopo Berti, morto a soli 32 anni lo scorso 18 dicembre, e un video con la canzone “Sei nell’anima” di Gianna Nannini a fare da sottofondo.
Così i contradaioli butesi hanno salutato il cencio che andrà in premio al vincitore del Palio di Buti in programma il 19 gennaio. Le autrici dell’associazione culturale Artemisia hanno dedicato la loro opera proprio al giovane butese scomparso prematuramente e improvvisamente da pochi giorni. Si chiama “L’allegoria delle emozioni” lo stendardo che la contrada vincitrice del Palio porterà nella propria chiesa.
L’opera è stata svelata sabato sera dal presidente del Seggio di Sant'Antonio, Franco Stefani, nei locali dell'ex circolo Primo Maggio, durante la tradizionale cena di presentazione del Palio a cui hanno partecipato circa 250 contradaioli, ansiosi di vedere il drappellone tra cori e sfottò che hanno riscaldato l’atmosfera durante l’attesa.
Per il secondo anno il cencio è stato dipinto a sei mani da Francesca Leporini, Giada Bernardini e Sabina Buti. Un’opera tutta al femminile che in quanto a stile ricalca quella del 2019, ma dai contenuti completamente diversi. «Partendo dai simboli tradizionali della festa come il cavallo e Sant'Antonio Abate – spiegano le autrici – abbiamo cercato di rappresentare le emozioni che attraversano la nostra mente, come la rabbia e la collera che trasmettono energia, o il desiderio, raffigurato con la maternità che vuole rappresentare l’attesa e il desiderio nel grembo della donna. Le stesse emozioni che ci accompagnano nei giorni del Palio».
Un cencio molto apprezzato dai contradaioli, che nei prossimi giorni cercheranno di fare attenzione ai segni premonitori che possono dare indizi su quale sarà la contrada baciata dalla sorte. Per capire come potrà svilupparsi il Palio di Buti sarà fondamentale l’estrazione delle batterie, prevista per domenica 12.
Durante la cena di presentazione i capocontrada Jacopo Mannucci (Ascensione), Renzo Idriani (La Croce), Francesco Del Ry (Pievania), Leonardo Cavallini (San Francesco), Marco Guerrazzi (San Michele), Alessandro Leporini (San Nicolao) ed Eddy Leone (San Rocco) hanno confermato le proprie scelte in fatto di cavalli e fantini, e l’edizione 2020 si preannuncia molto combattuta. I volontari del Seggio di Sant’Antonio e delle contrade stanno completando i lavori di allestimento del percorso del Palio iniziati a dicembre, e nei prossimi giorni tutto sarà pronto per la corsa. —
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