Italia
Stop alle sigarette nel parco “I giardini di Maria Laura” a San Miniato
Sperimentazione del Comune a partire dai prossimi giorni. Previste multe da venticinque a cinquecento euro. Il sindaco: sarà estesa in tutto il territorio
SAN MINIATO. San Miniato dà l’addio alle bionde, anche all’aperto. Arriverà all’ombra della Rocca, infatti, il primo divieto di fumo in luogo aperto nel Comprensorio, e il primo a livello provinciale. Con una delibera che prenderà formalmente il via la settimana prossima, infatti, il Comune imporrà il divieto in via sperimentale nel suo parco più grande e frequentato, i Giardini Maria Laura, fra La Catena e San Miniato Basso.. «Una decisione presa in un’ottica sperimentale, a seguito anche di numerose proposte pervenuteci dai cittadini – dice il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli – Con eventuali correzioni potrebbe estendersi in futuro a tutti i parchi pubblici del territorio comunale». Una restrizione ancora non presente nelle normative nazionali italiane, che bloccarono l’ingresso alle sigarette nei locali pubblici con la famigerata legge numero 3, anche nota come legge Sirchia, nel gennaio 2003, dando inizio ad una lunga fase di calo progressivo di tagabisti nel nostro paese.
Molto chiacchierata negli ultimi anni, l’ipotesi di estendere il blocco della sigaretta anche nei parchi è stata oggetto di lunga discussione, specie dopo il divieto esteso all’abitacolo delle auto e, in certi casi, alle spiagge. Nuova regola sperimentata per la prima volta in alcune città del nord Italia, fra cui Milano, il caso sanminiatese è il primo a livello provinciale .
«I motivi sono semplici, di natura ecologica ma non solo – continua il primo cittadino – Maggiore salubrità dell’aria, chiudere il pessimo spettacolo delle cicche abbandonate a terra, assicurare la massima vivibilità nelle aree gioco dedicate ai bambini evitando di tenerli lontani dai rischi del fumo passivo e, infine, evitare di esporli a modelli di comportamento che sicuramente non sono salutari».
L’apposizione dei cartelli, con divieti e relative sanzioni (che come per i locali pubblici andranno da 25 a 500 euro di multa) è prevista già per i prossimi giorni.
Tutto questo mentre altre novità riguarderanno, sempre ai Giardini Maria Laura, il piccolo chiosco, fino ad oggi dato in gestione all’associazione locale Amici di Elia.
«Il bando è in scadenza e presto ne scriveremo uno nuovo, non prima di aver effettuato alcuni lavori attesi per la sistemazione definitiva del bagno pubblico con l’allacciamento alla fognatura – assicura il sindaco Giglioli – Nel nuovo bando scriveremo inoltre, fra gli obblighi dell’associazione che si aggiudicherà la gestione del locale per un anno, quello di ripristinare e assicurare apertura e chiusura oraria dei cancelli, in modo da evitare vandalismi e situazioni di degrado».
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