Il Tirreno

Pontedera

Cascina 

Fanno saltare il Bancomat a Cascina ma il colpo fallisce

Sabrina Chiellini
L’ingresso della banca presa d’assalto dai ladri
◗
L’ingresso della banca presa d’assalto dai ladri

Ladri a mani vuote grazie ai dispositivi per aumentare la sicurezza degli Atm fatti installare dalla Banca di Pisa e Fornacette

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Per i ladri che l’altra notte hanno dato l’assalto al Bancomat della Cassa di Pisa e Fornacette, l’anno è iniziato sotto una cattiva stella. L’esplosivo lo hanno piazzato, lo sportello Atm è stato “espulso” della sua collocazione ma non si è aperto e i danni, alla fine, sono stati abbastanza contenuti. Non pare di buon auspicio per chi vive di questi reati, è un po’ come quando al varo di una nave la bottiglia non di apre.

Tra le 2.30 e le 3 di sabato 4 gennaio la carica di esplosivo che i malviventi (4 persone fuggite su un’auto scura) avevano piazzato nello sportello Atm ha fatto saltare il Bancomat dell’agenzia situata in centro a Cascina, a due passi da via Nazario Sauro e anche dalla superstrada. Lo scoppio però – questa è stata la vera sorpresa – ha fatto saltare il piano dei ladri. La banca, stanca di correre ai ripari dopo le incursioni dei ladri, ha investito in sicurezza. Lo sportello Bancomat è stato rinforzato con pannelli in grado di resistere alle esplosioni e anche la cassa Atm ha una tecnologia pensata per resistere a certi attacchi, che negli ultimi tempi sono sempre più frequenti anche nella nostra provincia. L’allarme dell’istituto di credito è entrato in funzione e in poco tempo sul posto sono arrivati sia i carabinieri che la vigilanza privata. Inutile dire che nel frattempo lo scoppio aveva svegliato le famiglie che abitano nella zona.

Furto sventato, danni meno gravi di quelli che si verificano quando viene piazzata una carica esplosiva per fare saltare gli sportelli Bancomat. Ieri gli uffici bancari di Cascina erano aperti, il personale si è dato da fare per mettere in sicurezza il Bancomat e la stessa agenzia. A quanto è stato spiegato, infatti, dopo il botto, lo sportello Atm è stato “espulso” ma non si è aperto. È stato quindi ricollocato con i lavori necessari per ripararlo e rimetterlo in funzione. Sul tentato furto sono ora in corso le indagini dei carabinieri. I pannelli che assorbono l’onda d’urto e contengono la fiammata, mantenendo chiusa la cassaforte e riducendo i danni hanno già salvato altri sportelli.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.38265972:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2019/12/29/news/bombe-o-ruspe-la-lunga-scia-di-s-bancomat-e-la-pista-dei-sinti-1.38265972]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa