Gioco
«Caro Babbo Natale, sono musulmana ed è bello far festa insieme»
L’iniziativa del Comune per la miglior letterina è stata vinta da Salma Sindel Premi ad altri tre alunni delle scuole di Montopoli
MONTOPOLI. Nella letterina a Babbo Natale ha chiesto di non fare differenze, spiegando di essere musulmana e di non voler tradire le tradizioni dei genitori, ma sottolineando che i regali sarebbero comunque ben accetti. «Anche noi, una volta l’anno, ci troviamo tutti a tavola insieme, quindi anche noi festeggiamo il Natale».
È così che Salma Sindel, di San Romano, nata in Italia da genitori marocchini, ha convinto Babbo Natale a fermarsi stavolta anche a casa sua, per portare quei regali di cui ogni anno i suoi compagni di classe si vantano a scuola.
Un appello dal tono affettuoso che ha messo d’accordo la giuria, consegnando a Salma (alunna di terza della scuola di Angelica) il premio per la miglior letterina di Natale nel concorso organizzato dai commercianti di San Romano.
Un’iniziativa, sostenuta dall’amministrazione comunale, che ha accompagnato le tre domeniche di festa preparate per la prima volta dal Centro commerciale naturale, durante le quali sono state raccolte le letterine scritte dai bambini delle scuole elementari di San Romano e di Angelica. Venerdì sera, in sala consiliare, si è tenuta la premiazione del concorso, alla quale si affiancavano anche i premi per i migliori addobbi natalizi, uno riservato ai negozi e uno per le famiglie del paese.
Insieme a Salma, la cui letterina è risultata la più completa e significativa, la giuria ha premiato altri tre bambini per l’allegria e la simpatia di ciò che hanno scritto, come nel caso della letterina firmata da Carlotta Morelli, classe terza della scuola di San Romano, che si è rivolta a Babbo Natale interamente in rima. Insieme a lei sono stati premiati anche Lorenzo Varallo, della terza elementare di Angelica e Alisia Citi della quarta di San Romano.
«L’obiettivo dei commercianti era quello di animare il paese durante le feste – ha detto il sindaco Giovanni Capecchi – Insieme all’amministrazione hanno cercato di coinvolgere tutti a cominciare dai bambini, riservando poi un premio anche ai commercianti e ai cittadini che avessero realizzato l’addobbo più bello».
Fra i negozianti il premio è andato al negozio Mondo Verde di Cecilia e Silvia Scali, mentre l’abitazione più natalizia è stata quella di Tiziana Cavallini in via Gramsci, premiata venerdì insieme alla figlia Francesca Oliveri.
Soddisfatto il presidente del Ccn Bernardo Carannante, che conta di poter ripetere anche nel 2020 «un’iniziativa – ha aggiunto l’assessore Valerio Martinelli – che ha ricreato in paese un senso di comunità». —
Giacomo Pelfer
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