Un comitato per il tempo pieno alle primarie di Montopoli
I promotori: «Servono i numeri minimi previsti dalla legge Martedì partono le iscrizioni alle classi prime: chi può scelga l’opzione “40 ore”»
MONTOPOLI. Tempo pieno a scuola, una “richiesta d’aiuto” da genitori a genitori. È un invito al fare gruppo quello che a Montopoli hanno fatto pubblicamente alcuni genitori di bambini che frequenteranno la scuola elementare il prossimo anno. Al centro del dibattere l’opportunità del tempo pieno, la cui disponibilità è legata come sempre ai numeri delle iscrizioni.
«Martedì alle 8 si apriranno i gestionali del Ministero della Pubblica Istruzione che accoglieranno le iscrizioni – scrivono i genitori organizzati in comitato, con portavoce Michael Cantarella –. Le scuole primarie del comune di Montopoli ad oggi sono le uniche nel Comprensorio a non avere neppure una sezione a “tempo pieno”. Per cercare di risolvere questo problema abbiamo riunito un gruppo di genitori dei bambini che da settembre 2020 frequenteranno la classe prima. Come cittadini consapevoli, crediamo fermamente nel ruolo costituzionale affidato alla scuola e nel suo valore inestimabile per la formazione di cittadini che sappiano leggere i segni dei tempi e che siano protagonisti del futuro di questo territorio. La nostra richiesta è partita ovviamente dalla volontà di offrire ai nostri figli il percorso formativo migliore». Un destino, quello del servizio, inevitabilmente legato però ai numeri delle scuole. «Le nostre proposte sono state accolte e portate avanti dalla dirigente scolastica Mariella Morelli e dall’assessora competente Cristina Scali. Per poter formare una o più sezioni di tempo pieno è necessario che nel comune ci siano i numeri minimi necessari richiesti dalla legge. Per questo vogliamo informare e chiedere ai genitori che fossero interessati a questa possibilità e che abbiano intenzione di iscrivere il figlio in una scuola primaria di Montopoli, che al momento dell’iscrizione scelgano l’opzione del tempo pieno (40 ore) tra le opzioni proposte dal gestionale. Le 40 ore settimanali prevedono il rientro pomeridiano tutti i giorni e il sabato libero. Nello spazio disponibile per le note, invece, sarà necessario inserire la dicitura “disponibile al trasferimento nella sede destinata al tempo pieno”. Quest’ultimo passaggio è necessario poiché senza il numero e luogo di iscrizione, l’istituto e l’amministrazione non sono in grado di indicare in quale dei 5 plessi scolastici comunali dedicati alla “primaria” verrà attivato il tempo prolungato».
L’assessora Scali, intanto, assicura piena disponibilità da parte del Comune, che per conto suo si è attivato al fine di provare a garantire un doposcuola sulla scorta di quanto fatto a Capanne e Montopoli negli ultimi due anni. «Le decisioni in merito al tempo pieno sono prese nell’ambito degli organismi provinciali della scuola – dice Scali –. Quello che possiamo fare è attivarci per ciò che abbiamo fatto in passato, ma in ogni caso i numeri saranno fondamentali» . —
Nilo Di Modica
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