Trasporti
Comune “detective” contro chi non fa la differenziata
A Vicopisano resta alta la produzione di rifiuto indifferenziato e l’amministrazione mette mano a nuove misure “educative”
vicopisano. Lotta all’abbandono di rifiuti anche con il potenziamento della videosorveglianza “mobile” nei luoghi più a rischio. Una campagna di sensibilizzazione per educare a fare meglio la differenziata. Ma anche controlli puntuali anche “dentro” i sacchi della spazzatura dei cittadini per insegnare a separare meglio la spazzatura riducendo la quantità di rifiuto indifferenziato prodotto.
Eccole qua alcune delle strategie del Comune di Vicopisano per il 2020 in ambito raccolta dei rifiuti. Novità e strategie annunciate (con tanto di diretta sulla pagina Fb del Comune) dal sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci e dall’assessore all’ambiente Juri Filippi.
Il punto di partenza nell’ambito del quale si inseriscono le novità è il nuovo affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento a Geofor in un quadro generale certamente modificato rispetto al passato con una azienda che da pochi giorni si è fatta carico dell’assunzione di circa 180 nuovi operai (quelli che operavano in appalto) e del rinnovamento almeno parziale del parco mezzi: scelte che vanno - come sottolineato d a Ferrucci e Filippi - nella direzione di un miglioramento generale dei servizi la cui qualità ha sofferto negli ultimi mesi anche se gli effetti, in termini di maggiori costi, potrebbero ricadere sulla testa dei cittadini sotto forma di aumenti della tassa sui rifiuti.
Dunque avanti con Geofor e con una serie di novità da mettere a punto già nelle prossime settimane. Partendo da una costatazione negativa e da un obiettivo. Il primo: a Vicopisano si producono troppi rifiuti indifferenziati (530 chili pro capite l’anno). Il secondo: l’amministrazione Ferrucci intende raggiungere l’80% di differenziata entro la fine del mandato. Da qui le misure previste già nel corso del 2020. Intanto l’invio a tutte le famiglie del terrtitorio di un vademecum per la corretta differenziazione e smaltimento dei rifiuti, iniziativa che andrà di pari passo con l’incentivazione del compostaggio domestico. Inoltre l’amministrazione darà il via a «un controllo mirato del rifiuto esposto», spiega l’assessore Filippi. Che significa dare una “sbirciatina” nell’immondizia dei vicaresi per verificare che la carta e la plastica non finiscano nel sacchetto sbagliato.
Le azioni che saranno messe in atto nel corso dell’anno sono propedeutiche al passaggio successivo che il Comune intende concretizzare nel 2021, ovvero l’attivazione della tariffa puntale: ciascun cittadino, attività e impresa pagherà una tassa proporzionata alla quantità di rifiuto prodotto. Ma ciò avverrà non prima di aver spiegato il funzionamento del nuovo meccanismo alla popolazione «attraverso una serie di incontri pubblici che andremo a organizzare sul territorio» conclude Ferrucci. — V.L.
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