Il Tirreno

Pontedera

Dopo la notte di San Silvestro 

Scritte vandaliche nella Rocca di Lari

S. C.
Scritte vandaliche nella Rocca di Lari

Amaro risveglio per le famiglie che abitano nel borgo, preso di mira anche il Castello dei Vicari. Una telecamera potrebbe avere ripreso un’auto sospetta

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LARI. Scritte inneggianti le droghe insieme alla falce e martello a simboli anarchici e a frasi che riportano a un mondo. Il borgo di Lari il primo giorno dell’anno si è svegliato completamente imbrattato. Uno sfregio allo storico Castello dei Vicari, alle strade vicine al municipio, a via dei Pastifici dove si trova il pastificio Martelli. Un raid vandalico senza senso, il risultato forse di una notte di eccessi durante la notte di San Silvestro. Chi è si è trovato con le pareti di casa imbrattate dalla vernice, il Comune e lo stesso pastificio Martelli si è rivolto ai carabinieri e ha denunciato gli atti vandalici.

Niente di simile era mai successo a Lari. I cittadini sono rimasti colpiti dagli esiti della notte di festa, quella di San Silvetro, degenerata in gravi vandalismi in un centro dove abitano 600 persone, abituate a conoscersi l’una con l’altra. Qualcuno potrebbe ricordare di avere visto persone sospette che stavano rientrando a casa dopo una notte farcita da numerosi brindisi per salutare l’arrivo dell’anno nuovo.

«La nostra polizia municipale è al lavoro – afferma il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni – forse sono stati raccolti alcuni elementi da cui fare partire le indagini. Siamo partiti dalle immagini di un varco elettronico ma potrebbe esserci anche qualcuno che ha visto qualcosa...».

I sospetti sono caduti su un gruppo di persone che a notte fonda giravano ancora per le vie del centro storico e che potrebbero avere pensato di divertirsi accanendosi contro i beni pubblici. Se saranno identificati, ovviamente, dovranno pagare i danni. E c’è anche chi pensa che sarebbe giusto che a cancellare i segni degli imbrattamenti fossero chiamati gli stessi autori delle scritte che magari hanno tracciato mentre erano sotto l’effetto del fumo dell’alcol.

«Le indagini partono da alcune auto che sono entrate nel centro storico e che non sono di residenti. Poi vedremo, spero che gli autori delle scritte siano individuati. Siamo rimasti tutti molto colpiti».

Dino Martelli, uno dei titolari del noto pastificio, è stato tra i primi a rendersi conto dell’atto vandalico e a rivolgersi ai carabinieri per segnalare le scritte tracciate con vernice di vario colore. Quasi tutti gli interessati dagli atti vandalici si sono rivolti ai carabinieri e hanno presentato una denuncia. Chiederanno anche i danni se saranno trovati i responsabili. «Ho formalizzato la denuncia – spiega – lo trovo un atto grave e che è veramente difficile da spiegare».

Deturpare l’anima di un borgo è un gesto che difficilmente troverà qualcuno disposto a comprenderne le motivazioni.

Gli autori delle scritte hanno danneggiato anche alcuni cartelli stradali e la targa apposta in via dei Pastifici, nel grande palazzo dipinto di giallo dove ha sede il pastificio Martelli, nella Rocca di Lari che serviva a difendere il paese dai nemici. I tempi sono cambiati, in questo caso i nemici sono i grafomani della notte di San Silvestro. Se qualche cittadino del borgo li ha visti, come si racconta, i vandali a breve potrebbero rischiare una denuncia. Si dice anche che potrebbero arrivare dai centri vicini al borgo medievale. Le indagini sono appena iniziate. –

S. C.

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