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Pontedera

L’ex commessa debutta con la “Vaniglia piccante” di un uomo misterioso

L’ex commessa debutta con la “Vaniglia piccante” di un uomo misterioso

Elena Pucci: «Mi sono licenziata per inseguire i miei sogni, dopo la laurea  ho viaggiato per cinque mesi da sola in Asia e lì ho finito il mio romanzo» 

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PALAIA. Ha lasciato il lavoro da commessa per inseguire un sogno. Anzi, due: diventare insegnante e scrittrice. Sul primo fronte sta completando il percorso di studi e dopo la laurea in Disegno industriale ora sta frequentando la magistrale in Fashion Design. E intanto ha pubblicato il suo primo romanzo «d’amore, ma soprattutto di amicizia e cambiamento, dove inquietanti vibrazioni scuotono la vita in rosa delle due ragazze protagoniste della storia, Olivia e Jennifer». È la “Vaniglia piccante” (ed. Porto Seguro) firmata da Elena Pucci (nella foto), trentacinque anni, di Palaia.

La storia di due amiche inseparabili, che vivono in un paese arroccato sulla montagna, dove Olivia si innamora perdutamente di un uomo affascinante e misterioso (il cui nome è sconosciuto), entrando in conflitto con la madre, che per i propri principi religiosi non approva quel sentimento. Solo Jennifer continua a sostenerla, fino a che le cose non cambieranno per sempre...

«In questo libro c’è un po’ di me, ma anche di situazioni vissute da amici o sentite da conoscenti e che mi hanno dato l’input per scrivere la storia. Perché “Vaniglia piccante”? È il profumo dell’uomo misterioso, una fragranza che resta impregnata nel naso». E dà il titolo al debutto di Elena in libreria: «Ho una grande passione per i libri in generale. Scrivo da sempre, leggo qualsiasi cosa e ho sempre cullato il sogno di diventare scrittrice. Per questo nel 2018 mi sono licenziata, dopo aver lavorato per quindici anni come commessa nel settore dell’abbigliamento. Volevo fare altro».

E, una volta laureata, è partita per un viaggio che si è rivelato fondamentale per il suo “Vaniglia piccante”: «Ho girato l’Asia per cinque mesi. Thailandia, Cambogia, Indonesia, Laos, Vietnam, Malesia, spostandomi all’interno del continente in pullman, nave e treno. È stata un’esperienza fantastica, nel corso della quale ho finito di scrivere il mio romanzo». Che è il primo di una trilogia: «Il mio sogno è continuare a scrivere, ho già in cantiere il secondo romanzo. Ma allo stesso tempo vorrei fare l’insegnante. È l’altro pallino della mia vita». —

F.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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