Il Tirreno

Pontedera

bando per i contributi 

Oltre 39mila euro per le associazioni del settore sociale

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. Oltre al bando per chiedere contributi al Comune riservato ad associazioni o società sportive per cui l’amministrazione comunale ha stanziato 47.500 euro, c’è anche il bando per il settore sociale.

In quest’ultimo caso, l’avviso riguarda i contributi nel settore sociale e socio-sanitario a favore di associazioni, fondazioni, comitati, enti religiosi, altri enti senza scopo di lucro o pubblici che abbiano sede legale o svolgano attività nel comune di Pomarance per le quali sono stati stanziati dall’amministrazione comunale 39.100 euro.

«Saranno finanziati progetti, attività o iniziative relativi al periodo dal primo luglio 2019 al 30 giugno 2020 – dicono dal Comune –. L’obiettivo dell’amministrazione è sostenere interventi con finalità sociale, volti al sostegno delle fasce deboli della popolazione, all’integrazione anche nell’ambito scolastico, all’ampliamento dei servizi a favore di soggetti socialmente svantaggiati. In questo caso le domande dovranno essere presentate entro le 12 del 10 febbraio».

Sia per il bando dedicato alla promozione dello sport, sia per il settore sociale, le domande saranno valutate da apposite commissioni tecniche. Il contributo massimo concedibile è pari a 10mila euro e la compartecipazione dell’amministrazione comunale non potrà essere superiore all’80% delle spese sostenute e debitamente documentate (65% in caso di presentazione del bilancio annuale dell’attività ordinaria). Tutte le informazioni, gli avvisi e le relativa modulistica sono pubblicati sul sito Internet del Comune di Pomarance. «L’obiettivo che questa amministrazione intende perseguire nei prossimi anni insieme ai soggetti del terzo settore è quello di una crescita – dice Alessandra Siotto, assessora del Comune di Pomarance con deleghe a sociale, sanità, sport e associazionismo –. Vogliamo infatti portare avanti un percorso che sia da stimolo alle nostre realtà per fare in modo che siano capaci di progettualità realizzare progetti sempre più rispondenti alle esigenze del territorio, di fare rete e di dialogare con altri enti e associazioni, di rafforzarsi, di attrarre nuovi volontari, di ottenere finanziamenti per le loro attività e iniziative». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web