Il Tirreno

Pontedera

tragedia a ponsacco 

Investita da un’auto, muore sei giorni dopo Aveva perso la figlia in un incidente stradale

S. C.

La settantenne era impegnata nel volontariato, sottoposta a un intervento chirurgico non si è più svegliata

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PONSACCO. Un tragico destino le ha unite a distanza di anni. Ora Michela, morta in un incidente stradale, e la madre Marilena Calvani nei Landi, 70 anni, di Ponsacco, resteranno per sempre insieme. Marilena è morta all’ospedale di Cisanello nella giornata del 30 dicembre. Era stata investita da un’auto il pomeriggio, poco dopo le 18, della vigilia di Natale. Lei attraversava la strada, in un luogo non molto distante da casa. Andava a prendere l’auto che aveva portato a un lavaggio.

L’investimento è avvenuto tra via Valdera C e la via Mascagni, non molto distante della rotatoria di Camugliano. Il conducente, ora indagato per l’incidente mortale, è stato tra i primi a soccorrere Marilena. Per strada, come raccontato dai testimoni, è accorso anche il farmacista: l’investimento è avvenuto proprio vicino alla farmacia. La pensionata era sotto choc, rispondeva a cenni alle domande dei soccorritori, già non riusciva a parlare. È stata aiutata a sedersi in attesa dell’ambulanza. Qualcuno è andato a casa della donna e ha informato l’anziano marito, arrivato quando ancora c’era l’ambulanza e la donna veniva soccorsa. Di lì a pochi istanti la situazione è precipitata a casa dei gravi traumi alla testa causati dall’urto con l’auto e sull’asfalto. I medici del pronto soccorso di Pontedera hanno visto la gravità della situazione.

La pensionata era in coma, è stata trasferita a Cisanello, operata nel disperato tentativo di salvarle la vita anche se c’erano poche speranze. Dall’intervento chirurgico non si è più svegliata e poi è morta. Già la sera del 30 la notizia della morte si era diffusa a Ponsacco dove la famiglia Landi e la stessa Marilena, attiva nel volontariato e nel mondo delle associazioni, era molto conosciuta.

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Pisa. I carabinieri si sono occupati dei rilievi e di ricostruire la dinamica e possibili responsabilità.

Domani alle 10 sarà conferito l’incarico al medico legale che si occuperà dell’autopsia o di altri accertamenti medico legali. Impossibile per i familiari, la figlia Claudia e il marito, organizzare le esequie. Questi sono giorni di festa e fino a quando non saranno definite le decisioni dell’autorità giudiziaria la salma non sarà consegnata alla famiglia che vive una situazione di grande angoscia e dolore. Tante le testimonianze di cordoglio e di vicinanza per la scomparsa della donna dal sorriso dolce e malinconico. Dopo la perdita della figlia Michela nel 2004, morta a 23 anni, insieme al fidanzato durante una vacanza in Croazia, la signora Marilena si era impegnata nel volontariato con tutta se stessa, forse anche per aiutarsi a curare un dolore troppo grande. E oggi anche chi non la conosceva resta colpito dal tragico destino che ha unito la madre alla figlia. La cittadina e il mondo dell’associazionismo si è unito alla sofferenza della famiglia. –

S. C.

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