Il Tirreno

Pontedera

la polemica 

Cittadinanza a Segre: lite sull’iter in consiglio

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SANTA CROCE. Tensione in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione. Nell’ultima seduta è stato approvato il Regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria, mentre al punto successivo dell’ordine del giorno, la maggioranza ha proposto di concederla alla senatrice Liliana Segre. «Abbiamo fatto presente – sottolineano i consiglieri di opposizione Alessandro Lambertucci, Marco Rusconi, Benedetta Cicala, Vincenzo Oliveri, Valentina Fanella – che, seppur pienamente favorevoli alla concessione della cittadinanza, non potevamo esimerci dal rilevare come la mozione proposta della maggioranza non si presentasse rispettosa dell’iter fissato dal regolamento approvato pochi minuti prima e che prevede che la proposta venga esaminata preliminarmente dalla Conferenza dei Capigruppo e che questa deve esprimere un parere motivato, non vincolante, da inoltrare al consiglio comunale al quale compete l’approvazione definitiva».

E invece, sottolineano i consiglieri di “Per un’altra Santa Croce” «la mozione avanzata dai firmatari di Pd, Italia Viva e Sinistra si presentava, quindi, come irricevibile. Decisa e stizzita è stata la reazione della sindaca che, però, messo davanti al fatto compiuto di dover approvare una mozione in dispregio del regolamento appena approvato, ha preferito declassare la mozione a semplice comunicazione di presentazione di proposta e rinviare la stessa alla Conferenza dei Capigruppo affinché questa la possa esaminare secondo l’iter previsto. Dopo Deidda ha bruscamente limitato il diritto di replica a Lambertucci. Non siamo stupiti più di tanto per l’atteggiamento tenuto dalla sindaca, riteniamo però una brutta caduta di stile e di caratura istituzionale il suggerimento provocatorio della sindaca Deidda di utilizzare la commissione Controllo e Garanzia allorquando gli è stato ricordato dal nostro capogruppo che da tempo le commissioni consiliari non vengono istituite. Non è certo con atteggiamenti di disdegno e irritante altezzosità o di sistematica mortificazione dell’opposizione che si governa bene un comune. Secondo noi la sindaca ha perso un’altra buona occasione per tacere visto che subito dopo le è stato ricordato che avrebbe dovuto ringraziarci se, fino ad oggi, non abbiamo ancora convocato la suddetta commissione dando credito alle sue rassicurazioni espresse ad ogni Conferenza dei Capigruppo circa l’imminente nomina. Vorrà dire che da ora in poi faremo tesoro del suo suggerimento». —

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