Gioco
Stop al trend negativo ci sono 83 residenti in più nel comune di Fucecchio
Inversione di tendenza dopo cinque anni di spopolamento con il calo di 651 unità In lieve aumento anche il dato relativo alla popolazione straniera
FUCECCHIO. Tornano a salire – dopo 5 anni in costante trend negativo – i residenti nel comune di Fucecchio: a ieri, infatti, le persone che hanno la residenza nel Comune del Palio e dell’Infiorata erano 23.163, contro le 23.080 dell’anno scorso.
Un aumento molto piccolo su base percentuale, pari allo 0,35 %. Ma un aumento che va a collocarsi – come detto – in controtendenza rispetto ad un trend negativo che andava avanti dal 2014: in quell’annata i residenti fucecchiesi erano 23.731, di cui 4377 stranieri (il 18,44%); da allora il numero di abitanti è andato sempre scendendo – seppur piano – dai 23.618 del 2015 (4.304 gli stranieri) ai 23.403 del 2016 (con 4.115 stranieri), passando per i 23.275 di due anni (con 4.089 stranieri).
Il 2018 è stato l’ultimo anno “al ribasso”: 23.080 residenti, con 4.020 stranieri. I quali, dopo anni in cui gli uomini erano più delle donne, oggi sono fondamentalmente pari: vuoi perché si sono ricongiunte le famiglie, vuoi perché gli uomini stranieri che lavorano ad esempio nelle concerie di Fucecchio (ma hanno la famiglia in Senegal, ad esempio) si pareggiano con quelle professioni che sono prettamente femminili, come le badanti. Un altro dato curioso, sempre relativo al “rimbalzo positivo” del 2019, riguarda il rialzo della percentuale straniera: se col trend negativo diminuivano anche le persone non nate in Italia, col segno più di quest’ultima annata sono aumentati anche gli stranieri sul territorio fucecchiese, di circa 60 unità (da 4.020 a 4.080 in 12 mesi). L’ufficio anagrafe non ha ancora elaborato lo schema relativo alle comunità straniere, ma quella più popolosa è quella cinese; poi ci sono gli albanesi, i romeni e gli africani (soprattutto i senegalesi), che qui hanno nel frattempo dato vita alla seconda generazione, cioè quei figli che oggi crescono e studiano insieme ai compagni di scuola italiani. Se, invece, fosse stato confermato il trend in discesa, molto probabilmente il numero dei residenti sarebbe sceso sotto la soglia “psicologica” dei 23mila abitanti, visto che fondamentalmente ogni anno i residenti erano 150-200 in meno. Nei prossimi giorni, infine, saranno elaborati anche i dati relativi ai procedimenti di cancellazione anagrafica, cioè quegli atti che si rendono necessari quando una persona ha ancora la residenza su un determinato territorio ma di fatto (ad esempio per motivi di lavoro) non ci vive più. Solitamente circa 100-150 persone ogni anno subiscono questo procedimento, in grandissima parte cinesi (proprio perché si spostano in base ai flussi lavorativi). —
M.S.
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