Il dolore
Comune aumenta l’Irpef per investire sulle scuole
A Fucecchio l’aliquota allineata allo 0,8% ma resta esentata quasi la metà dei contribuenti: ecco la mappa dei lavori in programma
FUCECCHIO. Ritocco dell’aliquota Irpet, ma anche più investimenti nelle scuole e nella formazione con costi dei servizi inalterati (tariffe dei nidi, mensa e trasporto scolastico), lotta all’evasione fiscale per mantenere inalterati gli standard dei servizi al cittadino. Sono questi i principali obiettivi contenuti nel bilancio triennale di previsione che la giunta di Fucecchio ha messo a punto. Il documento verrà discusso nel consiglio comunale del 30 dicembre. «In un momento così importante nel quale il ministro della pubblica istruzione si dimette per la scarsità di risorse economiche a disposizione, noi come giunta comunale – dice il sindaco Alessio Spinelli – siamo orgogliosi di presentare un bilancio che investe risorse proprio nella scuola e nella formazione. Se vogliamo che questo paese torni a crescere dobbiamo investire sul futuro e sui nostri figli. È fondamentale mettere risorse economiche per migliorare la qualità degli edifici scolastici e dell’offerta formativa ed è quello che vogliamo fare con il bilancio che portiamo in approvazione. Per supportare questa azione abbiamo allineato l’aliquota Irpef allo 0,80% (finora variava dallo 0,60 per i redditi da 14.000 a 15.000 euro, allo 0,8 sopra i 75.000 euro, ndr), chiedendo un piccolo sforzo alle persone che possono sostenerlo. Qualche euro in più all’anno (28 euro, ad esempio, tra 14 e 15 mila euro) a partire da coloro che hanno un reddito (ai fini Irpef) superiore ai 14 mila euro. Ricordiamo che tutti coloro che sono sotto i 14 mila euro, e sono il 43% dei contribuenti (circa 7.200 persone), l’Irpef a Fucecchio non lo pagano perché sono totalmente esentati. Siamo il Comune del Circondario che applica l’esenzione più alta in assoluto, tutelando le fasce sociali con minori entrate, come sempre ha fatto questa amministrazione».
Grazie a questa scelta le entrate derivanti dagli oneri di costruzione il Comune potrà destinarle ai lavori agli edifici scolastici. Gli investimenti riguardano la realizzazione della nuova scuola materna a Vedute (900 mila euro), l’ampliamento della media “Montanelli Petrarca” (600 mila euro), la ristrutturazione della scuola dell’infanzia “Il Girotondo” (285 mila euro), il rifacimento dei soffitti della primaria “Collodi” di Querce (160 mila euro) e la manutenzione straordinaria di vari plessi da effettuare durante le vacanze estive (140 mila euro). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
