Gioco
32 assunzioni al “Remaggi” nei primi mesi del nuovo anno
Il nuovo presidente Daniele Scotto: «I conti dell’azienda sono migliorati». Nove posti saranno a tempo indeterminato: sei Oss e tre infermieri professionali
CASCINA. Dopo i timori espressi dai sindacati in questi giorni di fronte all’intenzione degli amministratori del “Remaggi” di Cascina, l’istituto annuncia nuove assunzioni spiegando che con l’anno nuovo è stato deciso di rinunciare ad esternalizzare alcuni servizi e di procedere ad assunzioni dirette. Trentadue sono quelle annunciate dal centro residenziale “Matteo Remaggi”, la casa di riposo di San Lorenzo alle Corti che ospita oltre 70 anziani. Saranno effettuate nei primi mesi del 2020. «I conti dell’azienda sono migliorati molto nell’ultimo biennio e il 2019 è stato un anno importante che ha visto, oltre alla nomina del nuovo direttore amministrativo (Elisabetta Epifori, ndr), l’effettuazione di numerose attività e avvio di progetti strategici per il prossimo futuro», dichiara il nuovo presidente del consiglio di amministrazione, Daniele Scotto, subentrato a Peter Lewis Geti. Tra le principali attività che il cda ha deliberato, la più importante è senz’altro l’avvio delle procedure di concorso per 9 nuove assunzioni a tempo indeterminato, di cui 3 infermieri professionali e 6 operatori socio-sanitari (Oss). La struttura del Remaggi sta quindi crescendo e puntando a una propria qualificata dotazione organica per rispondere sempre meglio alle richieste degli ospiti per i quali si vuole creare, sempre di più, le migliori condizioni di vita. «È proprio per questo che nel 2020 verrà avviato un progetto volto a valutare la fattibilità funzionale, operativa ed economica della gestione diretta dei servizi socio-assistenziali dell’edificio B e che si sostanzierà in ulteriori assunzioni a tempo determinato: 20 Oss, 2 animatori e 1 addetto amministrativo», spiega il nuovo presidente del cda. Saranno quindi 32 in totale i posti da dover ricoprire al centro residenziale per anziani Remaggi nel 2020 con l’obiettivo di mirare a rendere il servizio a favore degli ospiti sempre migliore.. Il 2019 è stato anche l’anno in cui ha avuto avvio l’accordo tra azienda e rappresentanze sindacali sul recupero della parte variabile degli emolumenti ai dipendenti, con soddisfazione da entrambe le parti.
«Inoltre agli inizi del nuovo anno si darà avvio ad alcuni investimenti per il miglioramento funzionale della struttura residenziale. L’anno che si sta concludendo è in linea con quanto programmato. I risultati economici addirittura risultano migliori rispetto ai piani previsionali e portano l’azienda ad avvicinarsi sempre di più al riequilibro programmato dal consiglio di amministrazione», aggiunge il presidente.
L’obiettivo è quello di risanare il disavanzo economico ereditato dal passato. È stato un anno in cui, partendo sempre dai bisogni e dalle esigenze degli ospiti che rappresentano il fulcro delle attività, il massimo rigore nella gestione dei costi e l’importante lavoro di squadra di tutto lo staff del Remaggi hanno contribuito fattivamente anche agli importanti risultati economici.
Anche il sindaco reggente Dario Rollo, che ha la delega alle società partecipate del Comune, esprime soddisfazione per i risultati raggiunti e per gli importanti obiettivi che si raggiungeranno a breve. «L’internalizzazione e miglioramento dei servizi, l’assunzione e stabilizzazione di tanti lavoratori, l’avvio di investimenti nella struttura ed una corretta e sana gestione finanziaria ed economica dell’azienda, dimostrano, ancora una volta, che il lavoro serio e costante portato avanti sta dando ottimi risultati. Un ringraziamento all’intero cda e a tutto il personale della struttura che con professionalità e passione hanno permesso questi miglioramenti importanti». —
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