Il Tirreno

Pontedera

La replica del comandante d’anna 

«Mezzi vecchi anche per noi ci prestano le autopompe»

S.C.

Il parco a disposizione delle caserme permanenti è obsoleto: alcuni camion  hanno addirittura 24 anni «Acquisti gestiti dal ministero»

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PONTEDERA. «Anche i mezzi in dotazione ai distaccamenti permanenti dei vigili del fuoco sono vecchi, non è solo un problema dei distaccamenti volontari». Ugo D’Anna, comandante provinciale dei vigili del fuoco, spiega come si è arrivati allo stop forzato dei presidi sul territorio aperti grazie al mondo del volontariato. «Sono fermi Ponsacco, Lari, Vecchiano e San Miniato – aggiunge il comandante – ma questa è la situazione e non dipende certo da me. Nei mesi scorsi ci siano fatti prestare autopompe da Livorno e Lucca anche per i distaccamenti permanenti, le risorse sono quelle che sono. Se mettono a posto i mezzi guasti i distaccamenti volontari possono riaprire», aggiunge il comandante spiegando che gli acquisti delle autopompe non li gestisce il comando provinciale ma il Ministero. L’anno nuovo comunque dovrebbe portare nuovi mezzi.

«I recenti collaudi e revisioni a cui periodicamente vengono sottoposti i mezzi di soccorso hanno visto mettere a fuori servizio 3 Aps (Auto Pompa Serbatoio il mezzo principale di soccorso). Gli elevati costi per le riparazioni, circa 150mila euro, (50mila euro a mezzo) sono decisamente sbilanciati rispetto alla vita residua di questi mezzi (alcuni di questi hanno 24 anni) e comunque non garantirebbero quella sicurezza necessaria per effettuare un servizio di soccorso tecnico urgente», ha poi spiegato con una nota il comando provinciale dei vigili del fuoco. Per questo l’ufficio tecnico del comando provinciale con una nota a firma del funzionario Susini li ha fermati. Dovranno fare un nuova revisione. «C’è l’urgente necessità di ammodernamento del parco mezzi che spesso sono datati e usurati e in alcuni casi si rende necessario prelevare mezzi in dotazione ai distaccamenti volontari a favore dell'attività operativa di quelli permanenti che devono garantire in primis il servizio tecnico urgente H24».

Il Comando di Pisa ha il maggior numerosi distaccamenti volontari della Regione e quindi ha maggior necessità di mezzi e attrezzature rispetto ad altre realtà. Il Comando ha fatto presente da tempo lo stato del parco veicoli in tutte le sedi istituzionali chiedendo un potenziamento delle dotazioni e ha informato i capi distaccamento». L’anno nuovo potrebbe portare novità. «Il Comando ha tutto l'interesse ad avere attivi tutti i distaccamenti volontari presenti nella Provincia al fine di ridurre i tempi di intervento e garantire il miglior servizio di soccorso possibile alla popolazione», si afferma nella nota. I sindacati dei vigili del fuoco da tempo premono per vedere limitata l’attività dei distaccamenti volontari, cresciuti in maniera abbastanza forte nel tempo. C’è chi punta il dito su quella che viene considerata una “forma atipica” di volontariato. Tra gli effettivi infatti c’è chi non vede di buon occhio il lavoro dei volontari che comunque vengono retribuiti quando intervengono sul soccorso tecnico urgente . —

S.C.

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