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Cassa di risparmio di Volterra sposta la filiale di Ponsacco «Troppo degrado»
Il presidente: «Ci trasferiamo sull’altro lato della strada» La sindaca: «Locali aperti alle associazioni del territorio»
ponsacco. Trasferimento della filiale della Cassa di risparmio di Volterra a Ponsacco. L’attuale sede è nel palazzo in via Rospicciano al centro delle polemiche legate anche alla presenza di famiglie rom. Quella nuova sarà dall’altra parte della strada, dove si trovava anni fa. La decisione è stata presa dal consiglio d’amministrazione, ma non sono stati fornite indicazioni sui tempi del trasferimento.
Il motivo del trasferimento è rappresentato dalle condizioni di degrado in cui versa l’immobile, stando a quanto spiegato dal presidente della Cassa di risparmio di Volterra, Giovanni Manghetti: «Siamo in quella sede da circa quindici anni. Ma la situazione non è più sopportabile. Il degrado si vede anche a occhio nudo. Così abbiamo deciso il trasferimento, anche se ci spostiamo dall’altra parte della strada. Per la nostra clientela non cambia praticamente niente, visto che rimaniamo nella stessa zona della città».
Poche parole per confermare la difficile situazione di un edificio al centro di una procedura fallimentare. Ed è proprio su questo aspetto che la sindaca Francesca Brogi ripone speranze per dare prospettive diverse al condominio. «La decisione della Cassa di risparmio di Volterra è legittima – dice la sindaca – e credo che la banca sia la prima a essere interessata a mantenere comunque una presenza in quegli spazi che lascia liberi. Per questo si è resa disponibile a ospitare associazioni del territorio o altre realtà che si vorranno insediare nei locali di via Rospicciano. Il nostro obiettivo è mantenere un presidio in una zona della città comunque molto attiva, considerata la presenza del supermercato di Unicoop, ma anche di numerose attività commerciali e dell’insediamento del polo socio sanitario dell’Asl. La speranza è che la procedura fallimentare che è in corso vada a buon fine e che si possa trovare un acquirente per il palazzo interessato a riqualificarlo. Da parte nostra c’è la disponibilità a mettere in campo strumenti tecnici e burocratici per agevolare l’avvio del nuovo corso di un edificio che ha bisogno di prospettive differenti rispetto a quelle attuali».
Brogi conta molto anche sul tavolo di confronto aperto in prefettura: «A gennaio ci sarà un nuovo incontro, in cui credo che discuteremo delle ultime vicende cercando d’individuare una strada percorribile per migliorare la situazione generale».
Ora ci sarà da capire i tempi del trasferimento della Cassa di risparmio di Volterra, ma anche chi prenderà il posto della banca nel palazzo di via Rospicciano e come si svilupperà la procedura fallimentare di un edificio da anni al centro di infuocate polemiche. —
A.Q.
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