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Pontedera

duro colpo a due fiori all’occhiello  

I pompieri volontari restano a piedi: mezzi bocciati, distaccamenti chiusi

Sabrina Chiellini
I pompieri volontari restano a piedi: mezzi bocciati, distaccamenti chiusi

Camion giudicati inadeguati dall’ufficio tecnico dei vigili del fuoco, bloccata l’attività a Ponsacco e Lari

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PONSACCO. I distaccamenti volontari dei vigili del fuoco di Ponsacco e Lari sono rimasti a piedi. Possibile? Sono chiusi per mancanza di automezzi disponibili. Quelli che avevano non hanno avuto la manutenzione necessaria e sono stati fermati. Stiamo parlando di due fiori all’occhiello nel mondo del soccorso. Gli emergentisti di Lari (così si chiamavano quando sono nati e ne ha fatto parte anche l’ex sindaco Ivan Mencacci) solo pochi mesi fa hanno tagliato il traguardo dei 21 anni di onorato servizio. Non erano ancora finiti i festeggiamenti che una lettera partita dall’ufficio tecnico del comando provinciale dei vigili del fuoco li lasciava senza camion. Analogo destino per Ponsacco, uno dei presidi più attivi della Valdera. Cosa sta succedendo? La domanda suscita mille imbarazzi. Certamente non è stato un guasto tecnico a fermare il camion di cui erano stati dotati i due distaccamenti che sono nati per dare ausilio a quelli dei vigili effettivi, di Cascina, Castelfranco di Sotto e Saline di Volterra, oltre a quello del comando provinciale di Pisa. Lo stop forzato sarebbe passato sotto traccia se non fosse stato per un incendio dei giorni scorsi. Fino a quel momento sono stati tutti zitti, amministrazione comunale compresa. E lo stesso ha fatto Casciana Terme Lari. Poi c’è stato un imprevisto. A Ponsacco nei giorni prima di Natale è andata a fuoco un’auto a due passi dal distaccamento volontario. I cittadini sono andati a suonare al campanello dei pompieri e hanno scoperto che i loro “amici” pompieri di via Perugia sono stati “neutralizzati”. Il vero problema, che c’è sempre stato, è quello del rapporto con i pompieri effettivi. Ora però è esploso fino alle estreme conseguenze. A Lari è stata consegnata una campagnola al posto del camion ma è chiaro che non possono intervenire sulle emergenze, al massimo solo come supporto.

In due mesi e mezzo, da quando cioè i responsabili dei due distaccamenti volontari hanno saputo che non avrebbero più potuto usare il camion a loro assegnato, la politica è rimasta in silenzio. I sindaci dei due Comuni avrebbero cercato un punto di incontro con il comandante provinciale dei vigili del fuoco ma finora la situazione è rimasta stabile. Dietro lo stop ci sarebbe qualcosa di più di un camion guasto o che non è stato portato in officina. Il distaccamento di Ponsacco - scrivono i vigili del fuoco sulla loro pagina Facebook - era il più operativo del comando di Pisa e a livello nazionale con presenza in sede.

«Ovviamente le risorse sono poche ed è giusto dare la priorità alla componente permanente, la quale assicura il soccorso 24 ore su 24», scrivono ancora i volontari, cercando di smorzare la polemica che ora sta montando. —

Sabrina Chiellini

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