Il Tirreno

Pontedera

L’ultimo applauso di Buti al suo Iacopo tra lacrime e la musica di Celentano

Lorenzo Lazzerini
L’ultimo applauso di Buti al suo Iacopo tra lacrime e la musica di Celentano

Nella chiesa di San Giovanni Battista il funerale del trentaduenne morto in seguito a un malore 

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BUTI. Un paese dal cuore spezzato si è stretto intorno alla famiglia di Iacopo Berti. I funerali del giovane butese scomparso mercoledì a soli 32 anni si sono svolti domenica 22 dicembre nella chiesa di San Giovanni Battista a Buti, insufficiente a contenere tutte le persone arrivate per dargli l’ultimo saluto. Moltissimi gli amici e conoscenti arrivati da tutta la provincia per salutare Iacopo. . Durante la messa il pievano di Buti don Giovanni Corti ha ricordato quante persone volessero bene a Iacopo, aggiungendo «di fronte a una morte così prematura c’è poco da dire, l’unico che può darci una risposta è Gesù Cristo e anche di fronte a certe tragedie non dobbiamo perdere la fede».

Fortissimo il dolore e la commozione dei familiari, del babbo Fabrizio, la mamma Laura e i fratelli Francesco e Gianluca, che al termine della messa hanno dedicato due lettere piene di amore e di ricordi affettuosi per Iacopo. Grande commozione anche nei contradaioli di Pievania, la contrada biancoceleste di cui Iacopo faceva parte, e nei dirigenti, giocatori e vecchi compagni di squadra del Warriors Buti Football Club, l’ultima squadra in cui Iacopo ha giocato a calcio. All’uscita dalla chiesa Iacopo è stato salutato con un lunghissimo applauso, sulle note di “Viola” di Adriano Celentano. La partita di calcio tra Butese e Daytona (campionato di Seconda categoria), in programma ieri, è stata rinviata in segno di lutto. —

 

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