Italia
“Arcadia e Apocalisse” il paesaggio tocca l’anima
Una domenica mattina dedicata insieme ai lettori della Comunità Noi Tirreno alla mostra “Arcadia e Apocalisse”, al Palazzo Pretorio, avvicina l’anima alla natura, mettendo al centro dell’attenzione l’evoluzione di varie tecniche artistiche scelte per rappresentare i paesaggi italiani e come sono cambiati negli ultimi 150 anni. Un viaggio nel tempo, in cui si passa dalla rappresentazione di una natura molto bucolica per arrivare alle trasformazioni industriali, alla distruzione della guerra. La natura non è più incontaminata ma è messa a dura prova dall’uomo. Fino ad arrivare all’ultima sala dove la natura si trasforma in cose e per rappresentarla possono essere usati gli stracci. Alla visita hanno preso parte il vicesindaco, Alessandro Puccinelli, il dottor Andrea Modesti che ha guidato i lettori insieme al personale della Fondazione che gestisce il Palp.
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