Attenzione
Prendono a picconate la cassa Bancomat ma il colpo fallisce
Ingenti i danni alla filiale della Banca di Cambiano In tre hanno sfondato e divelto la porta all’ingresso
SAN MINIATO. La banda dei Bancomat è tornata a colpire nel comprensorio del Cuoio. Erano almeno tre le persone che la scorsa notte hanno dato l’assalto allo sportello automatico della Banca di Cambiano, situata lungo la Tosco Romagnola a San Miniato Basso. Il colpo non è riuscito, vuoi perché l’allarme è entrato in funzione e sul posto sono arrivati carabinieri e vigilanza privata, vuoi perché i cittadini, svegliati dai rumori, si sono messi a gridare dalle finestre. Ancora un fine settimana di saccheggi nella provincia.
I malviventi hanno demolito la porta all’ingresso della banca prendendola a picconate e poi hanno cercato di aprire nello stesso modo anche la cassa del Bancomat. Alla fine però sono stati costretti a desistere, hanno dovuto abbandonare l’obiettivo e darsi alla fuga per non rischiare di finire nelle mani dei carabinieri. Ingenti i danni, stando a quanto è stato spiegato. Ma i soldi i ladri non sono riusciti a toccarli.
Lo scorso fine settimana la banda dei Bancomat – anche se è difficile dire se si tratti dello stesso gruppo – aveva colpito a Capanne.
Un boato nella notte aveva svegliato le famiglie. Tre ladri travisati hanno dato l’assalto al Bancomat della Banca Popolare di Lajatico, una filiale che proprio recentemente è stata rinnovata. Sui furti, che potrebbero essere collegati con altri raid avvenuti nelle province vicine, sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di San Miniato.
Di solito di fronte a casi come questi si pensa al classifco furto commesso da pendolari del crimine che a bordo di auto veloci si muovono di notte nelle autostrade di mezza Italia e prendono di mira sportelli Bancomat non troppo distanti dalle uscite di strade di collegamento rapido, come può essere la superstrada.
A volte usano furgoni, jeep o suv come arieti per sfondare i Bancomat oppure li fanno saltare inserendo nel forziere una miscela esplosiva, come successo a Capanne. L’altra notte invece per la Banca di Cambiano, come è stato riferito, i ladri avrebbero usato un piccone. –
S. C.
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