Sicurezza
Piaggio, operai in Regione per chiedere il reintegro
PONTEDERA. Incontro in Regione per i cosiddetti contrattisti della Piaggio che l’azienda di Pontedera non ha più richiamato per utilizzarli durante il periodo di picco produttivo - così come avveniva da anni - sostituendoli con lavoratori interinali, sfruttando il decreto dignità del precedente governo. Gli operai, che da tempo protestano per questa esclusione, si sono riuniti insieme a esponenti dell’Unione sindacale di base (Usb) Livorno e Pisa con Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente della Regione, Enrico Rossi.
«Un incontro per dare seguito alla vertenza per il reintegro dei 50 contrattisti – dicono dall’Usb – estromessi perché considerati “anziani”, nonostante l’accordo del 2009 ne prevedeva l’assunzione. La riunione si è svolta dopo il presidio sotto la Regione del 4 dicembre, in seguito a cui Rossi ha scritto al presidente di Piaggio, Roberto Colaninno, per sollecitare un ripensamento sulla decisione di estromettere gli operai dalla produzione». —
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