Gioco
Babbo Natale porta un nuovo defibrillatore in memoria di Valeria
Lo ha donato l’ordine degli infermieri durante la festa di Natale In paese mercatino, canti e flash mob sulla cardioprotezione
CASCINA. Il paese di San Lorenzo a Pagnatico ci riprova. L’atmosfera è quella del Natale, con i mercatini e le luci colorate.
L’occasione è impegnativa: c’è da inaugurare il nuovo defibrillatore che prende il posto di quello rubato, pochi mesi fa, e che era stato donato alla comunità dai genitori di Valeria Vanni, morta a soli 15 anni. Un furto che era stato un vero colpo al cuore per tanti. Ad agosto era stata fatta una raccolta fondi per aggiungere una postazione nella piazza del paese intitolata alla sfortunata ragazzina nel cui ricordo è nata l’associazione “Un cuore che Vale”. Poco dopo un mese il defibrillatore è stato rubato.
Nel giro di pochi giorni ne vennero rubati anche altri anche a Pisa. Ma anche nelle situazioni più brutte c’è sempre una speranza. Letta la notizia del furto l’ordine degli infermieri della provincia di Pisa ha avuto un’idea. «Doneremo noi un nuovo defibrillatore», era stata la loro promessa. E ieri è diventata realtà. Il Dae è tornato al suo posto: lo ha portato, non senza effetto sorpresa, Babbo Natale, arrivato carico di doni. È stato consegnato al paese e collocato nella piazza con tanto di canti e balli e con un flash mob sulla cardioprotezione. Il nuovo Dae è stato donato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche e consegnato dal presidente Emiliano Carlotti è passato al padre di Valeria, Luca Vanni (infermiere del pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera), presidente di Un Cuore che Vale. All’iniziativa era presente anche l’assessore comunale, Leonardo Cosentini, che ha ricordato con rammarico il triste episodio del settembre scorso.
Ora che il Dae è tornato al suo posto, con i ringraziamenti dei genitori di Valeria e dell’associazione da loro fondata, tutta la comunità non mancherà di proteggerlo cercando di non perderlo d’occhio. Questa volta comunque il defibrillatore è dotato di un sistema di allarme – è stato spiegato – con videocamera di sorveglianza. Insomma, sono stati adottati alcuni semplici accorgimenti per rendere più difficile la vita ai ladri che, a quanto pare, sono sempre in circolazione e pronti a colpire. –
S. C.
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