Il Tirreno

Pontedera

Una comunità in lutto 

Ucciso da un malore a 32 anni Buti piange Iacopo Berti

Sabrina Chiellini
Ucciso da un malore a 32 anni Buti piange Iacopo Berti

Da decidere la data del funerale, in attesa che vengano compiuti gli accertamenti per capire le cause della morte. Faceva parte della contrada di Pievania

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BUTI. Un intero paese è in lutto. Una famiglia piange per la prematura scomparsa di Iacopo Berti, 32 anni, di Buti, morto in seguito ad un malore improvviso sulle cui cause sono stati richiesti dagli stessi genitori (il padre è un medico) tutti gli accertamenti necessari. Per questa ragione, per dare il tempo ai medici di effettuare l’autopsia, al momento non è ancora stata stabilita la data del funerale. La notizia della tragedia è stata un colpo per la piccola comunità che è prima rimasta attaccata alla speranza che, l’altra sera, si è trasformata in pianto. Iacopo si era sentito male nei giorni scorsi, dopo un fine settimana di grande lavoro nel ristorante e nella struttura ricettiva di San Giuliano Terme dove lavorava. «Pensavamo a un malessere dovuto alla stanchezza – ha raccontato il fratello maggiore, Francesco – invece poi la situazione è precipitata». Dopo il primo malore, Iacopo era tornato a casa, a Buti. Ed è iniziata la tragedia, tanto che ha perso i sensi e il padre, dopo aver chiamato il 118, lo ha rianimato. Fin dall’inizio si è pensato a un problema di natura neurologica ma la situazione ancora non è del tutto chiara. All’arrivo all’ospedale Lotti le sue condizioni erano apparse subito disperate. Poi il trasferimento all’ospedale di Cisanello. I medici hanno iniziato la procedura prevista per l’accertamento di morte cerebrale. Impossibile salvare Iacopo, giovane dai tanti interessi.

La notizia della morte del giovane si è diffusa nella serata di mercoledì. Poi è stata ufficializzata dalla contrada Pievania, di cui Iacopo faceva parte. «Non chiediamoci il perché. Non esistono risposte a certi perché... come non esistono parole per esprimere tutto il dolore che ha colpito non solo la nostra contrada, ma l’intero paese», è il post della contrada biancoceleste, seguito da numerosi commenti di cordoglio. «Tutti quanti siamo vicini alla famiglia Berti per l’improvvisa e prematura perdita del nostro amato Iacopo. Le nostre più sentite condoglianze vanno ai genitori Laura e Fabrizio, a Francesco, a Gianluca, a tutti i parenti e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Ciao Iacopo», scrivono ancora i contradaioli. Cordoglio anche a San Giuliano Terme dove la famiglia Berti è conosciuta perché porta avanti la struttura ricettiva Borgo degli Aranci in località Le Capanne. Il padre Fabrizio è un noto medico chirurgo specializzato in agopuntura e omeopatia.

Un ragazzo allegro, pieno di interessi, uno sportivo, con un grande amore verso il Palio che si corre a gennaio.

«Tutta la comunità si unisce al dolore della famiglia Berti, in questo momento è forte il senso di vicinanza», sono le parole del sindaco, Alessio Lari.

Il funerale potrebbe svolgersi domani anche se ancora non è certo quando il feretro potrà tornare a Buti. –

Sabrina Chiellini

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