Il Tirreno

Pontedera

contro malviventi e “mine vaganti” 

Sistema da 50.000 euro per leggere le targhe

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un deterrente per i malviventi, ma anche un alleato nelle indagini e uno strumento utile per scovare le “mine vaganti” che viaggiano senza revisione o privi della copertura assicurativa. Il Comune di Pontedera installa un sistema di rilevazione della targhe dei mezzi in transito, in grado di interfacciarsi con le banche dati nazionali per una spesa che sfiora i cinquantamila euro. Un investimento che ha l’obiettivo – si legge nella relazione firmata dal funzionario del Servizio decoro e manutenzione urbana, Massimo Saleppichi – «di rafforzare il controllo del territorio con il monitoraggio capillare di alcuni punti strategici, al fine di aumentare il livello di percezione della sicurezza da parte del cittadino e realizzare un elemento di deterrenza al compimento di atti criminosi».

Il sistema prevede la possibilità di archiviazione di immagini e dati di transito «e sarà in grado di operare ricerche di veicoli tramite numero di targa anche se incompleto», ma anche, per esempio, di produrre «rapporti personalizzati per lo studio della viabilità e dei flussi di traffico». Il “pacchetto” da 48.860 euro prevede l’installazione di quattro rilevatori di targhe, tutti muniti di doppia telecamera, per monitorare entrambi i sensi di marcia e una telecamera di lettura targhe, che saranno posizionati in via Vittorio Veneto (incrocio con la Srt 439), sulla Tosco Romagnola (in prossimità di piazza del Mercato), in via De Gasperi (all’incrocio con via Spadolini) e in viale America (in prossimità della Tosco Romagnola). —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca