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Piscina, la riapertura slitta all’estate 2020 A gennaio il bando

Nilo Di Modica

Servono 200.000 euro per adeguamenti e nuova copertura Toti e Grossi: «Patto tra pubblico e privato per i lavori»

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CASTELFRANCO. Slittano i lavori di riqualificazione della piscina comunale, che sarà però affidata entro febbraio ad un nuovo gestore per un’apertura comunque in tempo per la stagione estiva. «L’amministrazione comunale – si legge in una nota firmata dal sindaco Gabriele Toti e dall’assessore Federico Grossi – ha a cuore che la struttura ritorni al più presto in funzione e al servizio della cittadinanza. A settembre scorso, dopo la chiusura della gestione Uisp Comitato Cuoio è stato necessario attuare un controllo ricognitivo della piscina comunale di Castelfranco che ha evidenziato ulteriori problemi alle strutture e alle vasche nonostante i lavori di manutenzione straordinaria già svolti nei mesi scorsi e nel 2018, per un totale di circa 35mila euro di investimenti a carico delle casse comunali. A causa di ciò, non è stato possibile emanare un nuovo bando di gestione in tempi rapidi, come precedentemente indicato, con l’obiettivo di riaprire ad inizio 2020».

Fra le criticità maggiori, derivanti anche da oltre venti anni di storia (primo impianto del Comprensorio), quelle legate alla tenuta energetica e del riscaldamento, in particolare per quello che potenzialmente rappresenterebbe ancora oggi l’elemento qualificante per la piscina castelfranchese, ovvero la copertura, utile per l’apertura invernale che non tutti nella zona possono vantare. In ballo però ci sono anche alcuni importanti adeguamenti sul fronte della sicurezza dell’impianto e degli spogliatoi dopo la modifiche alle normative regionali e del Coni in materia del 2016. Le cifre sono ancora vaghe, anche se secondo numerose voci di corridoio la ristrutturazione non potrà costare meno di 200mila euro.

«Occorre superare l’attuale assetto invernale composto da un pallone tensostatico che, allo stato attuale, è tenuto in piedi da aria calda 24 ore su 24, 7 giorni su 7 con costi energetici improponibili nel 2020 – continuano dal Comune. – Per questo sarà portato in approvazione in consiglio comunale, nella seduta del 21 dicembre, il nuovo regolamento per la concessione, l’uso e la gestione degli impianti sportivi, in conformità alla normativa regionale. Tale nuovo regolamento sarà propedeutico affinché tra qualche settimana, entro fine gennaio 2020, possa essere pubblicata la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento della nuova gestione della piscina comunale. Questo sarà un passaggio fondamentale per il reperimento di associazioni società sportive che si facciano carico dei lavori di investimento necessari alla struttura, garantendosi la gestione fino ad un massimo di 15 anni, attraverso la formula del partenariato pubblico privato che prevede una compartecipazione economica annua dell’amministrazione comunale per tutta la durata della gestione». Probabile una nuova proposta in fase di bando da parte della Uisp, anche se, a detta di molti, vi sarebbe stato già un interessamento da parte anche di un altro soggetto. —

Nilo Di Modica



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