Italia
La creatività invade il borgo delle “11 Lune” tra i biglietti di Bort e le opere di Burchielli
I due disegnatori protagonisti con mostra al Museo e scenografie in centro durante la rassegna in programma dal 26 dicembre al 6 gennaio
matite doc
Cinquanta biglietti di auguri figli della creatività di Bort. L’immagine promozionale e le scenografie firmate da Riccardo Burchielli: due matite di prestigio protagoniste di “11 Lune d’Inverno”, l’iniziativa dedicata ai bambini e alle famiglie in programma a Peccioli, dal 26 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020.
LA MOSTRA
I biglietti augurali di Mario Bortolato saranno esposti al Museo di Palazzo Pretorio. Bort nasce a Salzano (Venezia), e comincia a disegnare al liceo a Voghera. Frequenta per due anni Architettura al Politecnico di Milano, poi passa a Giurisprudenza a Pavia. In quel periodo – primissimi anni Cinquanta – i suoi disegni iniziano a comparire su giornali e riviste di ogni genere. Si laurea, si impiega in un ente parastatale e si trasferisce ad Alessandria, che diventerà la città della sua vita. Nel 1955 viene premiato al Salone dell’Umorismo di Bordighera e nello stesso anno diverse sue vignette vengono pubblicate in una antologia umoristica edita a New York. Entra poi a fare parte dell’agenzia Disegnatori Riuniti di Cassio Morosetti, che contribuirà a diffondere i suoi disegni in Italia e in Europa. Ed anche il suo umorismo: è stato autore per due programmi leggendari della televisione italiana, L’Altra Domenica di Renzo Arbore e Drive In di Antonio Ricci. Nella quantità incalcolabile di riviste in cui sono state pubblicate le sue vignette non possiamo non citare Il Monello (per cui inventa ‘Teo’, unico suo personaggio seriale), Famiglia Cristiana, La Cucina Italiana, Casaviva, Grazia, Gioia (i cosiddetti “femminili”) e La Settimana Enigmistica nella rubrica ‘Le ultime parole famose’, che dal 1963 disegnerà per cinquant’anni esatti e che lo avrà come autore fino al 2016. A Lanciano nel 2002 ha ricevuto la ‘Squilla d’argento’, strameritato omaggio alla carriera. La mostra (26, 28 e 29 dicembre e 4, 5 e 6 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), a cura di Cristoforo Moretti, propone una selezione di biglietti di auguri disegnati per nipoti e amici, una ristretta cerchia di fortunati che hanno potuto godere per decenni dei raffinati disegni, molto spesso personalizzati, di questo vero gigante dell’umorismo, morto lo scorso gennaio. In occasione degli eventi organizzati per 11 Lune d’Inverno, il 26 dicembre e il 6 gennaio si terrà un laboratorio dedicato all’opera di Bort.
PROFETA IN PATRIA
Riccardo Burchielli, pecciolese d’origine, è una firma prestigiosa nel panorama internazionale dei fumetti. Inizia la sua carriera nel 2003 esordendo sulle riviste Skorpio e Lanciostory, edite dall'Euraeditoriale, firmando per lo stesso editore anche tre episodi della serie John Doe. Nel 2005 inizia la sua collaborazione con la prestigiosa DC Comics, creando insieme allo sceneggiatore Brian Wood, la controversa serie DMZ, edita dalla storica etichetta Vertigo. Dopo aver suscitato molto interesse da parte di cinema e tv, i diritti di DMZ sono stati acquisiti da HBO Max per la realizzazione di una serie televisiva, la cui puntata pilota sarà girata a gennaio 2020. Vincitore nel 2007 del premio "Gran Guinigi" al festival Lucca Comics and Games, ha disegnato per le più importanti case editrici mondiali, prestando i pennelli a personaggi iconici del mondo del fumetto e del cinema come Batman, Alien, Conan Il Barbaro, Dredd, Northlanders, American Vampire e molti altri, collaborando anche con marchi prestigiosi come Bmw Motorrad e Ferrari. Per l'Italia, oltre all'Euraeditoriale, ha collaborato con la Sergio Bonelli Editore sul personaggio Dylan Dog, per la collana ColorFest. Negli ultimi anni ha dato vita con altri colleghi all'Italian Job Studio, gruppo che si occupa di Games, cinema e tv con cui collabora anche alla creazione di Highway to Hell, fumetto Horror/Rock tratto da un racconto di Davide “Boosta” Di Leo. Dopo vent'anni a Firenze, l'amore per la sua terra l'ha riportato in Valdera, dove vive con tre gatti e continua la sua collaborazione coi grandi del Fumetto. Per il quarto anno consecutivo è autore dell'immagine promozionale di 11 Lune d’Inverno, edizione arricchita da una novità: l'artista pecciolese curerà anche una serie di scenografie che andranno a colorare il centro storico. —
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