Sicurezza
Musei, ingressi scontati per gli universitari toscani
Biglietti gratis se si pernotta la domenica in città. L’assessore Danti: «Iniziamo un nuovo percorso di accoglienza»
VOLTERRA. Novità in vista per l’anno prossimo sul fronte dei musei volterrani. L’assessore alle culture, Dario Danti, annuncia che «nei musei di Volterra sarà introdotto l’ingresso con biglietto ridotto per gli studenti universitari degli atenei della Toscana e per tutti i residenti toscani».
È una delle novità più importanti che saranno introdotte a partire dal 2020 nei musei di Volterra. «Ci sono delle nuove modalità di accesso – aggiunge Danti – soprattutto grazie all’aumento delle categorie che hanno diritto al biglietto ridotto».
In pratica, a partire dal primo gennaio tutti i residenti nella regione Toscana e tutti gli studenti universitari delle Università Toscane potranno entrare con il biglietto ridotto nei musei gestiti dal Comune di Volterra. Nello specifico, si tratta di museo etrusco Guarnacci, pinacoteca civica, Ecomuseo dell’alabastro, Palazzo dei Priori,acropoli etrusca e teatro romano.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, questa riduzione vale sia per l’ingresso nella singola struttura, che per la Volterra Card, con cui, per esempio, si potrà entrare in tutti i musei della città al prezzo di 13 euro invece di 16 euro.
«È la principale novità introdotta nel nuovo tariffario – sottolinea l’assessore comunale alle culture – Altre novità riguardano la possibilità di ottenere l’ingresso gratuito se si pernotta la domenica in occasione dei grandi eventi che si svolgono in città, l’estensione delle tariffa ridotta ai giovani fino ai 18 anni, mentre prima era solo fino ai 16 anni, e la possibilità di usufruire di visite guidate con un lieve supplemento di prezzo al teatro romano. Queste novità, introdotte recentemente dall’amministrazione comunale, vogliono servire per iniziare anche a Volterra un percorso di accoglienza destinato alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale, in linea con molti altri musei nazionali ed in preparazione alla candidatura di Volterra come capitale italiana della cultura 2021».
Ecco, quindi, che il tema maggiormente discusso a Volterra in questi ultimi tempi, s’inserisce anche in questa importante novità per l’anno prossimo.
«La candidatura della città a capitale italiana della cultura 2021 – dice ancora Dario Danti – è un obiettivo ambizioso che dovrà servire anche a stimolare sia gli enti pubblici che i privati ad accogliere i visitatori e ad aprire in maniera sempre più inclusiva i propri musei e monumenti». —
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