Sicurezza
A vittime di violenza e migranti le scarpe realizzate al corso
PONTEDERA. Può un corso di formazione trasformarsi in un percorso di solidarietà? La risposta è sì. E l’esempio concreto è quello nato dall’intesa tra l’agenzia per il lavoro Openjobmetis e la cooperativa sociale Arnera. Una coppia vincente, che a Natale regalerà un sorriso - e non solo - a 170 persone. L’altro giorno Openjobmetis ha consegnato ad Arnera 170 paia di scarpe lavorate a mano, prodotte dai partecipanti al corso di formazione organizzato dall’agenzia per trasmettere l’antica tradizione calzaturiera e il suo importante ruolo nell’ambito della manifattura italiana (nella foto, la presentazione dell’iniziativa).
I partecipanti al percorso formativo hanno già trovato lavoro in varie aziende della Toscana, e a marzo si aprirà un altro progetto di formazione simile. Per partecipare, è possibile inviare la propria candidatura entro il 14 febbraio all’indirizzo monsummano@openjob.it.
Le scarpe donate dall’agenzia per il lavoro sono destinate ai migranti ospitati nelle varie strutture di accoglienza della provincia, oltre che alle donne vittime di violenza attualmente all’interno di percorsi di sostengo. «Siamo orgogliosi di contribuire a supportare i progetti e l’impegno sociale di una importante realtà come quella della cooperativa Arnera – spiega Elena Giorgi, responsabile Openjobmetis in Toscana – e di poter confermare anche per il prossimo anno l’opportunità di strutturare un corso di formazione gratuito utile a promuovere l’occupazione, ma anche a tutelare le eccellenze artigianali toscane». Soddisfazione che emerge anche dalle parole di Alessio Leoncini, presidente della cooperativa Arnera: «Come cooperativa sociale che opera sul territorio toscano siamo felici di aver avviato questa importante collaborazione e di ricevere la donazione da Openjobmetis. Rappresenta un atto importante, sia per la qualità del lavoro che accomuna le due realtà, sia sul piano simbolico: le scarpe, infatti, sono un mezzo fondamentale per poter fare tanta strada. Contiamo di farla insieme ai nostri utenti e insieme a Openjobmetis».
Arnera è nata nel 2014 dalla fusione di quattro cooperative sociali presenti sul territorio da oltre venticinque anni, gestisce principalmente servizi di tipo socio-educativo e socio-sanitario ma si occupa allo stesso modo di inserimento lavorativo di persone in difficoltà. «Arnera è attiva in cinque province della Toscana – aggiunge Leoncini – e gestisce circa cento tra servizi e progetti, occupando oltre quattrocento persone». —
Tommaso Silvi
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