Gioco
Volontari al fianco delle vittime di mafia coi cesti di prodotti bio
FUCECCHIO. Promuovere i prodotti delle aziende vittime della mafia, tutelando i produttori che sono riusciti a dire no alla criminalità organizzata e magari anche a denunciare. A Fucecchio, ha fatto il debutto l’associazione Fior di Corleone, nata anni fa in Sicilia per promuovere le attività di persone che sono state vittime della mafia o quelle aziende che sono state recuperate dal sequestro di beni di attività criminali di stampo mafioso. A Fucecchio, all’interno dell’iniziativa natalizia Natale Insù, lo scorso weekend era possibile acquistare alcuni prodotti di queste aziende: miele, pasta, sughi, vino e altro ancora. Come referente fucecchiese c’è Daniele Ulivelli, che al banchino metteva a disposizione le “Scatole di Silvia”. Ma chi è Silvia? È una fiorentina che è stata vittima di usura e che adesso sta cercando di rifarsi una vita realizzando ceste coi prodotti bio provenienti da aziende siciliane. La donna è stata la prima in Toscana ad ottenere un risarcimento dallo Stato grazie all’accesso al fondo per le vittime di reato di mafia. Per aiutare Silvia (nome di fantasia): silvia.s052010@gmail. com oppure 329 6329063 – mrt3074@gmail. com (Daniele). I prodotti e le ceste natalizie dell’associazione sono acquistabili contattando questi recapiti. –
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