Sicurezza
«L’anziana ha avuto le cure necessarie»
PONTEDERA. In relazione al caso della signora Dilva Dini, segnalato al nostro giornale da una delle due figlie, l’Asl interviene e spiega la situazione dal suo punto di vista. L’Asl si dice vicina alla famiglia per la perdita del famigliare e porge le sue condoglianze, ma dà diversa versione dei fatti.
Per quanto riguarda l’assistenza ricevuta in reparto, «il dottor Roberto Andreini, primario della medicina tiene a sottolineare che la paziente è stata presa subito in carico da un medico e, quindi, non corrisponde al vero quanto dichiarato dalla figlia», così precisa l’azienda sanitaria. La figlia aveva spiegato che la donna era stata vista dal medico del pronto soccorso. «Dalla cartella clinica si evince che, dopo l’arrivo in pronto soccorso, alle 11.34, in condizioni gravi, è stata visitata da due medici che, dopo averle effettuato una serie di esami, hanno predisposto il ricovero che è avvenuto alle 23.36. Dal quel momento è stata presa in carico dal medico di turno che ha impostato la terapia e durante la giornata, in attesa della consulenza specialistica della nefrologa, gli altri medici del reparto si sono occupati di lei. Purtroppo le condizioni di salute della signora Dilva, già all’arrivo in pronto soccorso, erano complesse con la compromissione di alcune funzioni vitali», continua la nota dell’Asl.
La famiglia potrà comunque fare i suoi passi se questa risposta da parte dell’azienda sanitaria locale non sarà ritenuta soddisfacente rispetto al disagio che è denunciato pubblicamente. « Abbiamo deciso di rendere pubblica la vicenda – aveva spiegato la figlia – perché non si ripetano situazioni simili». —
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